Buongiorno a tutti voi, mi presento mi chiamo Bruno è sono un liutaio di strumenti ad arco, ma nel tempo libero mi diletto a sistemare il mio pianoforte.
Mi hanno regalato un vecchio pianoforte verticale larsen a baionetta con corde verticali, l'accordatura la mantiene sorprendendomi molto bene, non ho nessuna esigenza è pretesa da questo strumento, ho restaurato il mobile e rifatto tutti i feltri, bretelle pelli ecc perché completamente tarlati, il problema sono i martelli. avevo dei martelli che mi sostituirono del mio petrof ho fatto delle prove senza incollarli incastrandoli con del cotone nel foro: ed ecco il problema il martello dopo aver battuto sul tasto torna indietro perfettamente ma trattenendo il dito sul tasto batte e rimane contro le corde, se qualcuno può aiutami grazie... 😟
G
giovannip
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Risposta 2 di giovannip
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Benvenuto Bruno sicuramente avrai delle risposte da Paolo e da altri membri del forum 🙂
P.s caspita! che bel mestiere il tuo, complimenti...
Benvenuto tra noi.Il ribattuto può dipendere da molti fattori. Sicuramente l'affondo del tasto è insufficiente per quella corsa del martello. Bisogna vedere la distanza di foratura dei nuovi martelli. Dovrebbe essere la stessa o molto simile alla vecchia.
Buona sera, l'affondo del tasto è 10mm e con questi martelli si distanzia dalle corde solo di 30mm a riposo sul mollettone, avevo pensato di chiudere i fori e spostarmi in avanti riuscirei a guadagnare dai 6 ai 7mm, comunque dovevo tappare i buchi dei martelli inclinati
ma no ,è tutto falsato. Non è opportuno forare il martello due volte. E poi cambia tutta la "geometria della meccanica". In genere 45mm e 10 di affondo.Ma con la foratura originaria
Quindi bisogna trovare dei martelli piccoli, oppure indietreggiare con l'asta in legno mettendo uno spessore dove questa è avvitata e recuperare 10mm prima di toccare le aste degli smorzatori e per arrivare a 45mm mi basterebbe toglierli 5 mm all'asta e usare uno spessore da 15mm