Messa a punto

Esperienza personale

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francescochopin90

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Messaggio iniziale di francescochopin90

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Ciao a tutti, grazie a questo forum, finalmente i miei pianoforti sono tornati a suonare. Possiedo un Kawai verticale e un mezzacoda Pleyel (fabbricato nel 1981 da Schimmel) . Il caro Paolo, persona stupenda, in quanto iscritto a questo forum, mi ha dato la sua consulenza. Messo a punto il verticale e restaurato il Pleyel nella sua parte meccanica. Le chiacchiere che raccontano i commercianti (anche molto noto in Italia e all'estero!!!) sono assurde (dalla sabbia della tavola armonica a tasti neri crepati passati per un artificio di fabbrica per non far scivolare le dita). Vi posso assicurare che un pianoforte che funziona ha un doppio vantaggio: tecnico e artistico. Dal punto di vista tecnico non siamo portati a mettere in atto dei compensi che vanno sì bene in concerto, ma ore quotidiane di studio causano solo... scompenso!!!! La mia è stata una ricerca disperata do tecnici. Paolo è stato capace di ascoltare me e i pianoforti e ora nella mia casa si sentono finalmente i miei pianoforti tornati a suonare. Ragazzi, la musica è nella nostra testa, non in tecniche strani, in assurdi artifici, in forzature per migliorare la tecnica; se il pianoforte funziona, la musica esce da sola. 

Sul Pleyel abbiamo montato una Abel in feltro naturale: è stupendo!!! Pianoforte dinamico, sonoro (sembra un gran coda eppure è un 174 cm). Poi Paolo ha dato il tocco di classe con le sue regolazioni, sfidando il limite della leva del tasto corta e raggiungendo 51/47 grammi di discesa contro oltre 25 di discesa con pochissima inerzia. Che dire: un grande!!! Ne ho provati tanti ed era lì a portata di click! Bellissima esperienza passata insieme... E poi ho scoperto una persona molto affine a me!!! 

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Risposta 4 di noname

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Sei fortunato ad avere il supporto di piano Expert, ma ricordo che hai avuto qualche problema con il piano quindi sono contento per te. Non è davvero facile trovare chi riesce ad andare oltre lo standard..

Hai cambiato anche la martelliera? Cosa non ti piaceva della vecchia e della regolazione in generale..

Ciao,

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Risposta 5 di francescochopin90

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Era pesante, in carpino, oltre al fatto che erano presenti vari problemi di attrito. La nuova è più leggera e ha una timbrica più adatta allo strumento. Pesatura di 51/47 grammi su oltre 25 di ritorno con pochissima inerzia. La Abel "natural felt" è straordinaria. 

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Risposta 7 di francescochopin90

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Klauss, fai a caso alla facilità con cui suono, a come ritorna velocemente il tasto, all'intensità dei bassi. Bene, è un coda di 174 cm con un tasto cortissimo!!! 

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Risposta 11 di francescochopin90

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Questa è la vecchia martelliera Renner, ben funzionante e rigorosamente restituita con i suoi stiletti. Perché l'ho cambiata? Perché è pesante e con una timbrica non adatta allo strumento, un po' troppo "spinta". I martelli devono essere adatti allo strumento, in particolare alla tavola armonica. Il Pleyel, a differenza per esempio di Yamaha, ha una tavola poco carica che favorisce un suono molto ricco in timbrica e con un attacco meno eclatante, quest'ultimo  più adatto ai pianoforti da concerto, udibili nelle grandi sale. Montare un martello molto impregnato su uno strumento simile non permetterebbe allo strumento di esprimere la sua anima a pieno. Yamaha al contrario vuole un suono con attacco eclatante, duro, ma meno ricco in sonorità: qui ben si adatta un martello molto impregnato; anzi, in caso contrario, si avrebbe un pianoforte - passatemi il termine - evirato!!!! 

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Risposta 12 di francescochopin90

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Risposta 13 di noname

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5 ore fa, francescochopin90 ha detto:

Merito non solo della regolazione, ma del perfetto controllo degli attriti e della martelliera. Allegato

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Risposta 15 di noname

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16 minuti fa, francescochopin90 ha detto:

Notturno.mp3 3 MB · 2 downloads

Bravo Francesco e complimenti a Paolo per questo risultato

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Risposta 16 di francescochopin90

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In realtà sono molto diversi. Se guardi bene, nei miei cambia la proporzione fra legno e feltro. Nel feltro si vedono delle impurità: è il maggior contenuto di lanolina! Questa contribuisce all'elasticità del martello e a renderlo più progressivo,  oltre che nella dinamica,  anche nella timbrica.  Se mettessi una martelliera simile al tuo (ovviamente più compressa), suonerebbe da Dio! 

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Risposta 17 di francescochopin90

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Chiederei a Paolo come mai certi martelli vengono sagomati con quelle scalanature. Su YouTube un tecnica consiglia di eliminarle... 

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Risposta 18 di noname

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34 minuti fa, francescochopin90 ha detto:

Chiederei a Paolo come mai certi martelli vengono sagomati con quelle scalanature. Su YouTube un tecnica consiglia di eliminarle... 

Si, perché consuma molto il paramartello. Yamaha li fa così..

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Risposta 20 di pianoexpert

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rocca di papa

Si pensa che quelle "rugosità" possano parare meglio sul paramartello. Ma non sempre è così. Contribuisce invece a consumare molto la pelle dei paramartelli stessi. Poi ogni pianoforte ha una sua martelliera adatta. non si possono confrontare tra loro. Bisogna prima individuare e capire cosa la Casa vuole ottenere sul suono. Indubbiamente le martelliere occidentali sono di migliore qualità e fattura. 

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