Il 29/3/2018 alle 07:49, pianoexpert ha detto:
Non ti preoccupare assolutamente di quello che dici! Pettinare i martelli è un'eresia!!!!! Il fatto che sia acero p carpino è ininfluente. Invece lo spessore della forcola può cambiare l'altezza del perno di centro del martello e modificarne la prestazione. Da quello che mi dici, la martelliera è stata trattata in modo errato. Andare ad intervenire "pettinando" significa coprire pregi e difetti....ma non c'entra nulla con l'intonazione dei martelli!!!!! Credo che, col tempo, tu debba sostituirla. Bisogna che un tecnico esperto ricontrolli tutta la geometria della meccanica. E' cosa delicata e ci sono dei "campanelli d'allarme" che ci dicono quale errore sia stato commesso. Io mi arrabbio sempre perché ( te lo dico in privato) chi mette malamente le mani su di uno strumento "cancella" le tracce del passato, in modo da non poter rilevare eventuali errori. Allora buttano la martelliera, spostano tutto ecc... e il pianoforte non funziona più. Mi sto impazzendo con un Kaway perché si rompono tutte le corde e probabilmente i martelli sono stati incollati senza rispettare il punto di battuta!!!!!! Quindi bisogna guardarsi dalle persone che cambiano le cose senza lasciare traccia!!!! Scusa, ma posso dire chiaramente qui in privato. Prova, allora a controllare seguendo questa successione di operazioni. Ammesso che la foratura della martelliera sia giusta, regola la distanza martello corda a circa 45mm. Poi controlla l'allineamento montante di scappamento con la linea interna dell'anima in legno del rullino( che deve essere del tipo 17 mm distanza perno di centro- centro anima del rullino). Allineala e deve formare una linea assolutamente dritta!!! Se ciò non fosse, probabilmente c'è un errore sulla geometria: o montava un rullino diverso o la forcola del martello è più bassa. Devi riuscire a ribattere bene e fare bene il forte. Inoltre, se regolato bene, il paramertello, che deve parare a mm13-15 circa non deve incastrare il martello durante il ribattuto. Naturalmente sono indicazioni molto grezze , ma a distanza Roma- Messina possono essere utili!!!🙂 Fammi sapere
Grazie.… Per quello che mi è possibile capire, ho appena provato a controllare l’allineamento tra la parte interna dell’anima del rullino e il montante, con martello a 45mm dalla corda: a me dà l’impressione che con le striscette attuali, delle quali adesso ho misurato lo spessore (su forcola del cavalletto, 0,70 mm, e su forcola dell’asta, 0,50 mm) sembri essere tutto perfettamente a linea retta…
Magari c’era davvero una di quelle differenze..
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A proposito, una traccia della vecchia martelliera forse c’è, ho preferito non dirlo prima perché purtroppo nessuno me l’ha mai confermato: è il martello “anomalo” del tasto 1 (l’ho trovato incollato sulla stessa serie di forcole e aste sugli attuali Abel).
E’ da tanto che lo guardo, si tratta di un martello con caratteristiche completamente differenti sia rispetto agli Abel che il pianoforte monta attualmente, ma anche diverso dai Renner ancora impacchettati che la Schimmel mi ha mandato dandogli il numero di matricola…
Eccolo (il feltro di questo martello sono quasi sicuro sia Renner…. L’ho riconosciuto dal particolarissimo odore che emana).

Ciò che è immutato rispetto agli altri, da quello che ho misurato, è la lunghezza totale, l’altezza di foratura, e l’angolazione.
Mentre le differenze che ho visto sono:
-la forma, mi sembra evidentemente del tipo “arrotondato”
-sebbene dia l’impressione di essere più grande, l’ho pesato, e mi sono stupito: appena 10,02 grammi (pesa meno di tutti, sia paragonato ai bassi della serie Renner nuova ricevuta da Schimmel, che degli Abel)
- Altra caratteristica è che non è agraffato…
-Lo spessore è più sottile… (di 10,5 mm, contro gli 11 degli altri martelli).
Devo dire che il timbro di questo martello sul basso è per me MOLTO corposo e adatto, e non nascondo che ci speravo nel riceverne una serie identica, almeno nei bassi, dalla Schimmel….l’avevo anche provato nei bassi “meno estremi” per sentirne il timbro…
Ciò che mi faceva ulteriormente sperare di riceverli uguali, o per lo meno nei bassi (e sembrava confermarmi che si trattassero degli originali), era stato che su Facebook avevo trovato la foto di una serie di martelli Schimmel che un cliente aveva mandato alla Abel a cercare di rifeltrare, pubblicata nella loro pagina:
https://www.facebook.com/ABEL.Hammer.Company/photos/pcb.1330039293716482/1330038953716516/?type=3&theater
Non trova anche lei che i martelli in foto siano identici a quello?
Il mio pianoforte è del 91… magari alla Schimmel adesso hanno cambiato idea del tocco… e se quel martello al tasto 1 che possiedo fosse davvero quello in origine, i nuovi Renner che mi sono arrivati sono effettivamente più pesanti dei passati…di circa 1 grammo e mezzo, che al tasto diventano tanti…