"...Meglio un tristo inquilino, che un sonator di piano o di violino". Questo mi disse una mia anziana vicina di casa, quando mi incontrò in ascensore. In quel tempo stavo per diplomarmi in pianoforte e studiavo un bel po'. Indubbiamente un pianista dovrebbe vivere in campagna, ma nessuno più impedirci di suonare, magari nelle ore lontane da quelle del riposo e magari non per molte ore di seguito. Ma allora? come farò a studiare nove ore al giorno? Sviatoslav Richter in un documentario girato su di lui negli ultimi anni di vita risponde alla domanda: "E' vero che Lei studiava 10 ore al giorno?" Risposta: "Niet", No! !io ho studiato sempre non più di tre ore!!!!" - E come studiava un pezzo? - "Niente.......imparavo una pagina e poi passavo alla successiva".....Meditate, gente....meditate.
Saluti da Pianoexpert
P.S. Tutto ciò può aprire una discussione sulla tecnica pianistica....che ne dite? ( Ma ovviamente nell'apposita sezione. )