Ciao a tutti 🙂
Inizio questa nuova discussione per parlarvi (e chiedervi) a proposito di uno strumento molto interessante che conoscevo già da qualche tempo, ma che solo recentemente ho "riscoperto" e "rivalutato", apprendendone appieno la bellezza.
Si tratta di un organo Mascioni del 1972 (opus 949), nella Parrocchia vicino a casa mia: è un due manuali con pedaliera, 30 registri, trasmissione elettrica.
Suonai questo strumento un paio di anni fa, ma senza comprenderne le reali potenzialità timbriche ed espressive (perdonatemi, ma avevo anche 9-10 anni 😉 ).
Quasi per caso, due settimane fa ho visto la consolle aperta, mi sono seduto e ho provato a fargli fare qualche suono.
Meraviglia delle meraviglie.
Quel suono, così profondo, brillante, limpido, oserei quasi dire angelico, mi ha fatto innamorare dello strumento.
La settimana dopo (sabato scorso) ho passato due ore al pomeriggio e tre alla sera (dalle 9 a mezzanotte!) a suonare.
Sapete sicuramente che non sono un pianista "serio", nè tantomeno un organista, ma questo strumento mi ha appassionato abbastanza da volerne sapere di più.
Quello che mi piacerebbe capire, ad esempio, è in che condizioni si trova l'organo: a sentirlo suonare si direbbe in buone condizioni, ma non essendo interno all'ambiente organistico non posso dirlo con certezza. Mi rivolgo quindi a chi ne sa un po' di più in materia: cosa devo fare per capire di più sulle sue condizioni? Ad esempio, ci sono determinati registri che si danneggiano più facilmente e che, quindi, devo ascoltare per bene, per capire se qualcosa non va?
L'organo è stato "ripulito" solo un paio di anni fa, ma non è stata fatta nessuna riparazione (i fondi erano relativamente limitati).
Provvederò (probabilmente sabato) a procurarmi la disposizione fonica dell'organo, e magari a preparare qualche registrazione, in modo da farvelo sentire.
Nel frattempo, organisti esperti o musicisti interessati, fatevi avanti 🙂