Innanzitutto, Simone, ti ringrazio moltissimo, perché la tua risposta è proprio quella che speravo in termini di competenza.
TheSimon ha scritto:
Ti rispondo in elenco...
I campioni 24bit servono quando si vuole tenere un progetto di alta qualità finalizzato ad una rimasterizzazione futura su supporti che supporteranno i 24bit oppure per produzioni cinematografiche in blue-ray.
Lo supponevo, nella mia ignoranza. La mia massima ambizione, per il momento, è quella di lavorare nella documentaristica per tv, o su cortometraggi, o per teatro (come ho già fatto). Per ora, la produzione blue ray è decisamente lontana ma, casomai io faccia fortuna, potrei sempre cambiare strumentazione e fare gli upgrade del caso... 🙂
TheSimon ha scritto:
La differenza giustifica lo scambio di prezzo solo se i campioni sono stati registrati prima a 24 bit e poi a 16 ma non se si è registrato solo un campione a 24 bit che è stato poi riconvertito a 16 bit, proprio perché partendo dal 24 e convertendo a 16 il suono viene ricostruito e vengono persi dati per via del dithering, come hai già ben detto.
Considerato che l'orecchio umano (in perfette condizioni di salute) riesce a sentire appena dai 20 ai 12000Hz, non mi porrei grossi problemi per la frequenza di campionamento (al minimo con i suoi 44100Hz che vengono poi utilizzati nei CD.)
Temo sia la seconda che hai detto: i campioni sono identici, quindi sono senz'altro riconvertiti.
TheSimon ha scritto:
Hai fatto benissimo invece a citare le specifiche del tuo sistema. 4 Gb di Ram i campioni a 24 bit puoi anche dimenticarli.
In realtà, sto già usando il Quantum Leap Pianos che è a 24 bit: i problemi emergono solo quando uso le tre microfonazioni contemporaneamente, soprattutto in riproduzione; allora, normalmente, devo ottenere singole tracce da inviare ad un editor (per ora, uso Garageband, che pure esporta a 24 bit). Non è un problema per il piano, ma lo sarebbe certamente per le varie sezioni d'orchestra (supponendo anche che gli archi, ad esempio, avrebbero volumi maggiori di un piano; se non altro, per la varietà di articolazioni).
TheSimon ha scritto:
Se ti riferisci ad EastWest, comunque, mi sembra che nelle versioni 24bit forniscano anche i 16bit, dovresti mandare una mail.
E' così per la Symphonic Orchestra Platinum Plus; che però costa il doppio, appunto...
TheSimon ha scritto:
Per campioni a 24bit consiglio almeno 16Gb di Ram per lavorare agevolmente (con 8 DDR3 io ci vado proprio stretto stretto con un pianoforte).
Scusa, cos'è un 8 DDR3?
TheSimon ha scritto:
Comunque ti assicuro che anche i campioni a 16 bit suonano benissimo ! Quindi al tuo posto opterei per quelli... A meno di non avere un'attrezzatura audio da migliaia di euro la differenza non la senti proprio. Se vuoi posso mandarti due file uguali, uno con campioni 16 e l'altro con campioni a 24 bit. Te li senti e mi dici...
Grazie, sarei anche curioso, ma ti credo sulla parola! 🙂 Quindi non è vero quello che dicono alcuni, cioè che sarebbe comunque auspicabile campionare ad un numero superiore di bit, anche se poi questa dinamica viene compressa nei 16... In effetti, non mi sembrava logico.
Grazie ancora Simone, mi sei stato di grande aiuto. In realtà, dovrei comprarmi un bundle della East West (7 librerie, tutte compatibili con il "mio" Sibelius), approfittando di un'offerta in corso; ma, se non avessi modo di far girare tranquillamente l'orchestra (che, con il piano, dovrebbe costituire un po' il "cuore" degli arrangiamenti che vorrei fare), sarebbe dura gestire anche le altre librerie (che penso di dover trattare ed esportare separatamente, comunque...). Con i 16 bit dovrei star tranquillo, invece. 😉