Sto studiando la sonata n. 3 in si min. di Chopin ... alla 22.a battuta del 1° mov.c'è un passaggio particolarmente ostico (dodici semicrome a intervalli di quarte) proprio dove è richiesta la massima precisione e nitidezza di suono.
Il buon (e furbo) Katsaris sembra usare una diteggiatura particolare ma sicuramente più agevole la si vede chiaramente nel video al seguente link
A me sembra che il passaggio (è la battuta 20, al minuto 0:41 del video) sia risolto alternando seste e quarte nella mano destra e affidando alla sinistra le note mancanti. Indubbiamente una soluzione efficace.
P
pianosolo
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Risposta 4 di pianosolo
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Si, qualcosa di simile ... in altra occasione durante una masterclass (nel seguente video al minuto 3:45) riprende una allieva proprio in quel punto senza però rilevare la diteggiatura usata in concerto ma attenendosi a descrivere quella classica. Io credo che lui abbia studiato una diteggiatura più agevole per il 4° dito (forse fa-lab-re con 1°2° e 5° dito md all'unisono e poi do 4° dito md all'unisono con mib e sol rispettivamente 4° e 2° dito ms e così via) ... forse ... però il risultato è eccellente