Premetto che non vorrei provocare scontri di opinioni.
Allora.
La tastiera deve avere il suo peso. Il suo peso giusto. Alterare questo peso di abbassamento equivale a falsare tutta la dinamica della meccanica.Quindi avremo un piano più "difficile" da suonare.
Bene, ma il Maestro potrebbe dire..." Va bene, ma a me del pianoforte non importa...a me preme la tecnica che deve svilppare il mio allievo..."
Allora.
Parlerò appunto sulla tecnica pianistica e il suo sviluppo.
Per ora anticipo:
Non è affatto vero che si debbano "fare muscoli". Tutt'altro. Diciamo che tutto ciò che sviluppa forza e irrobustisce i muscoli flessori e i tendini toglie sensibilità e non sviluppa le capacità propriocettive del cervello, cioè non affina e non educa quegli impulsi che il cervello deve prontamente "comandare" alle dita. Pessima costruzione del suono e difficoltà a capire come realizzare le sfumature sonore.
Un sano sviluppo della tecnica, cioè dell'Arte di fare, è quello basato sulla rilassatezza e sulla comprensione di come ogni suono o gruppi di note o frasi musicali debbano essere motivate. Solo questa conduce lontano e genera una energia nervosa grandiosa. Quando ammiriamo un pianista che ha grande energia e sembra che non faccia nessuno sforzo, ciò viene dalla rilassatezza e dal pieno controllo cerebrale dell' "economia"dei movimenti.
Quindi, secondo me, nessun appesantimento della tastiera. La tecnica intesa come ginnastica, magari aggiunta alla "pesistica", non porta lontano, anzi spesso è una corda che tira in senso contrario, all'insegna dello sforzo.
Si provi ad intendere che ogni movimento debba essere coscente e seguito dal nostro intelletto. Insistere sulla gravitazione e sulla tenuta del peso del braccio e della spalla sulle dita, che devono, sì, lavorare con un po' di articolazione, ma che devono sentire di poter interagire con il polso, con il braccio e con la spalla, sopportare l'appoggio corporeo; tutto con la cocoscienza e il controllo della rilassateza. Lo so, sembra una cosa " orientale" ....ma è così. Questa è la mia convinzione, che avrebbe bisogno di ben altre esemplificazioni, che non certo possono essere fatte per "iscritto".
Usciranno dei video, presto, spero, sull'argomento.
Non me ne voglia, chi è di opinione contraria
Un saluto
Paolo