l'ABRSM e' o troppo sopravvalutato, o troppo sottovalutato. Lo conosco molto bene e ho anche alcuni libri. Non e' male, fa quello che fa: organizza in maniera sistematica una conoscenza musicale professionale, ma molto di base, ma comunque seria, sul sito potete scaricare gratuitamente i 'syllabus' per ogni livello con i pezzi richiesti, ecc.
Inoltre i numerosi 'libri' sono troppi, te ne serve uno sulle, scale, uno sugli arpeggi, uno su questo, uno su quello, e per ogni grado. Ogni 'libro' ha si e no 20 pagine. Ma lamentarsi su questi punti ha poco senso: quello e' il sistema, prendere o lasciare.
Da autodidatta con esperienza, posso dire che e' meglio seguire l'ABRSM che non avere nessun sistema. Infatti io ho iniziato a darmi davvero da fare sulla pratica qualche anno fa, proprio venendo a conoscenza dell'ABRSM.
Poi comunque criticarlo non ha nessun senso, e' come criticare l'invenzione del biglietto del bus. Se ti va bene il bus, sei libero di usarlo, senno' scegli un altro mezzo, sicuramente l'ABRSM non toglie nulla a nessuno, e da quello che ho capito i ricavati vanno anche in beneficenza, per cui credo che i piagnistei siano inutili 🙂
Ci sono sistemi analoghi all'ABRSM, come la LCM o il sistema Trinity College, comunque. A livello di qualita' alcuni dicono che l'ABRSM sia 'migliore' o sia 'piu' riconosciuto', ma secono me sono cazzate. Alcuni programmi ABRSM arrivano solo al livello 5 , come nel programma piano Jazz, che nel sistema LCM arriva al livello piu' alto, il livello 8, per cui ci sono cose che l'ABRSM non offre per nulla paragonato al LCM.
Altre differenze sono ad esempio: nell'ABRSM ti chiederanno di eseguire parecchie scale, nell'LCM o nel Trinity (non ricordo quale dei due) puoi scegliere di eseguire degli studi riconosciuti dai sistemi, invece delle scale.
Il problema e' questo: credere che l'ABRSM o gli altri siano un sistema completo di preparazione musicale per chi della musica ne fa la sua vita: non lo sono affatto, e' solo quello che ho detto prima, una preparazione professionale di BASE. Un punto di partenza per chi e' serio sulla musica, null'altro. Pero' secondo me e' qualcosa, e inoltre sono sistemi ben organizzati, su youtube si trovano anche degli esami (in inglese)
Poi e' anche ridicolo pretendere dal sistema stesso, ad esempio per sostenere un esame di livello 8, puoi scegliere, chesso', tra delle sonate di Beethoven. C'e' gente che si prepara per il suo esamino per uno o due anni, e poi finisce che tutto quello che sanno fare e' suonare una sonata di Beethoven. Ma non e' certo colpa del sistema in se'. Un musicista che si definisca un aspirante professionista non e' un bambino, e nessuno meglio di lui stesso puo' decidere su quali miglioramenti fare o che percorsi cambiare.
Comunque a mio avviso sono tutti sistemi validi, l'ABRSM non e' una cazzatina, se non sai eseguire almeno abbastanza bene tutte le scale che ti chiedono, la lettura a prima vista, i test dell'orecchio, i pezzi ecc, non passi. Secondo me non ha senso ne' sopravvalutarlo ne' sottovalutarlo, e' comunque migliore che se non esistesse, non e' che quelli li' stanno togliendo nulla a nessuno. E' una serie di esami che richiede una preparazione di base ma riconosciuta attentamente dal sistema, ne' piu' ne' meno. Io personalmente non ho nulla in contrario, anzi secondo me' e' bene che ci sia e da musicista lo approvo benissimo, poi se a qualcuno non piace, non e' obbligato a far nulla.