Da quando è venuto l'accordatore ed ha anche agito con l'attrezzo con gli aghi il mio Yamaha non suona più come prima cosa è potuto succedere?
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Barbararella
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Da quando è venuto l'accordatore ed ha anche agito con l'attrezzo con gli aghi il mio Yamaha non suona più come prima cosa è potuto succedere?
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Moderatore
E' successo che molto probabilmente è intervenuto sull'apice offuscando il suon oopp. è intervenuto con una impropria intonazione. Ci deve essere una proporzione tra la durezza dell'apice e le spalle del martello, altrimenti il suono diviene opaco e non ha più "escursione" tra il piano e il forte. Mandami, se vuoi, un audio WattSapp sul numero 3393395980 con foto dei martelli. Che modello è? Verticale? Coda?
Bisogna cercare di non alterare troppo l'intonazione voluta dalla Casa. La martelliera non si rasa. Quando i solchi sono troppo profondi, la martelliera si cambia.Casomai in presenza di solchi molto duri e pronunciati, si interviene dolcemente alla fine di ogni solco, senza andare in profondità e ascoltando campioni in ogni zona. Quello di intonazione è un intervento delicato e irreversibile. Un eccessivo "ammorbidimento" ( e non "intonazione, che tiene conto di altre cose!) può compromettere per sempre la martelliera.
Non è detto che sia il tuo caso, ma bisogna sempre valutare a quale fase della vita si trovano i martelli e valutare cosa fare ( anche nulla o pochissimo). Infatti quando la martelliera( ma non so se sia il tuo caso) ha solchi molto profondi e/o è addirittura appiattita sull'apice, non è opportuno intervenire, pensando, contro ogni buon senso, di poterla "arrotondare", facendo scomparire i solchi o usare impropriamente l'intonatole per ammorbidire l'apice. Tutti e due gli insani interventi peggiorano il suono, subito o dopo poco tempo. L'eccessiva rasatura, peraltro con forma disastrosamente " tondeggiante"comporta anche l'alterazione della "geometria" della meccanica( alterazione delle distanze e delle specifiche dettate dalla Casa) e, cosa importantissima, del giusto "punto di battuta" sulle corde. Quest'ultimo, specie sulla zona del "cantabile" e degli acuti è di fondamentale importanza.
Tutto da vedere e verificare
Attendo se vuoi tue immagini
Se riesci, postale anche sul Forum ( io a volte non riesco ad aprirle) (ma forse per altri iscritti possono essere utili e interessanti)
P.S.A volte è sufficiente una precisa accordatura, prima dell'intonazione. Una spartizione non equabile e un non buon livello degli unisoni e delle ottave può generare un suono sgradevole. A volte qualcuno pensa do "coprire " o "mascherare" queste imprecisioni con un "ammorbidimento" del suono. Niente di più contrario al buon senso.
Fammi Sapere
Paolo Ferrarelli