Devo acquistare il primo pianoforte per mio figlio di 14 anni che inizia il percorso in conservatorio.
Finora ha utilizzato un digitale Clavinova.
Mi hanno proposto un Yamaha U1 (anni 70) ricondizionato dalla casa madre a 3800 €.
In alternativa mi hanno proposto un Yamaha B3 o un Kaway K2 a 4500 € seminuovi (dichiarati da esposizione o rimanenze di magazzino).
Secondo voi quale conviene acquistare?
Qualcuno ha avuto esperienze con i ricondizionati Yamaha? Ho avuto pareri contrastanti: chi dice che equivalgono ai nuovi, chi dice che gli hanno rifatto il look ma sono sempre pianoforti di 50 anni.
se per ricondizionato si intende nuova martelliera e nuove guarnizioni, va bene. Spesso però ricondizionano "imbellettando" lo strumento. Per es. una martelliera rasata mostra un look buono, ma non una buona soluzione. Dubito che a quel prezzo siano stati eseguiti interventi strutturali. Anche la condizione delle corde e la tenuta dell'accordatura sono importanti!!!!Kawai K2 coda?
Comunque è tutto da vedere. Consiglio anche di visionare il mio video tutorial su l'acquisto di un pianoforte usato ( viaggio all'interno del pianoforte)
Salve. Ho visto uno yamaha U3X degli anni 80 rigenerato e certificato da yamaha in vendita a 4.500. Il suono mi sembra bello e dentro sembra nuovissimo anche se i tasti sono "duri". Alla luce delle informazioni di pianoexpert, è possibile che ci siano state limature nonostante la garanzia della fabbrica?
Grazie mille!
M
Mauriziosatie
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Risposta 4 di Mauriziosatie
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Buongiorno. Riguardo al tasto duro, potrebbe dipendere dalla regolazione o semplicemente dal feeling dello strumento di quegli anni, che differisce dai digitali.
Sulla questione delle limature non saprei dare una risposta certa, ma suggerirei di far controllare la martelliera da un tecnico esterno. È l'unico modo per capire se il ricondizionamento è stato strutturale o solo estetico.