E già!... Tutto è relativo.
Mi ricordo che quando morì l'Avvocato Prisco (tifoso n. 1 dell'Inter) celebrarono il funerale un mattino feriale nella chiesa di santa Maria della Passione che, qui a Milano, è attigua al Conservatorio e a tutto il relativo via vai di studenti.
Casualmente mi trovavo a passare di lì proprio quando il feretro veniva portato in chiesa accompagnato da stendardi di associazioni varie, Comune di Milano, Inter...
Mi sono fermato solo due minuti ad osservare, ma è bastato per cogliere questo dialogo tra due ragazzi vicino a me:
«C'è un funerale, ma cos'è tutta questa gente?»
«Mah... pare sia morto un pezzo grosso del calcio, tu non hai sentito niente in questi giorni?»
«Non chiederlo a me: io di calcio... sono un bue»
«Vabbè... Senti: a che ora avevi detto che ci saremmo potuti trovare col nuovo violoncellista per provare?» . . . .
- - - - tutto è relativo - - - -
io invece, guardando l'articolo segnalato da Valkiria, mi stupisco che chi ha impostato quell'articolo de 'la Repubblica' non sappia cosa sia la dieresi (o Umlaut, o "i due pallini") !!!
Bastava fare copia/incolla da Wikipedia per scrivere correttamente Böhm
Che diamine!... mica è un sms stile xkè, in ke snso, cmq, nn so.... da 'la Repubblica' un po' di gusto ortografico me lo aspetto.