Scopro solo adesso che qualche mese fa Giovanni Allevi è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica.
Non ho parole
Musica Leggera
Avviata da
Membro
Membro
Scopro solo adesso che qualche mese fa Giovanni Allevi è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica.
Non ho parole
Membro
..c'è chi si è guadagnato la "laurea ad honorem" ...
Membro
Che piaccia o meno, ha avvicinato molte persone al pianoforte e magari (spero io) avrà anche convinto qualcuno a imparare a suonare e magari qualche bambino lo prenderà come esempio per dedicarsi alla sua passione per il pianoforte
Membro
Aspirante ha scritto:
..c'è chi si è guadagnato la "laurea ad honorem" ...
Beh Aspirante, diciamo pure che il nostro Giovanni Allevi ha già 3 lauree 😉
Membro
Gassy ha scritto:
Che piaccia o meno, ha avvicinato molte persone al pianoforte e magari (spero io) avrà anche convinto qualcuno a imparare a suonare e magari qualche bambino lo prenderà come esempio per dedicarsi alla sua passione per il pianoforte
Può essere, come del resto può anche essere che dopo le prime difficoltà, se intenzionati a proseguire nel mondo della musica, proprio quei bambini smettano...
Moderatore
Fantasy ha scritto:
Beh Aspirante, diciamo pure che il nostro Giovanni Allevi ha già 3 lauree 😉
io sapevo solo che era laureato in filosofia
Amministratore
Bé poi ci sarebbe la laurea (con questa riforma) in pianoforte e composizione. Sommata a quella in filosofia sono 3.
Moderatore
vabbè, allora anch'io ho tre lauree, in canto, musicologia primo livello e musicologia secondo livello...
Membro
Infatti Thallo, non capisco perchè sminuirsi. Di fatto hai 3 lauree ... è bene esserne consapevoli 😉
Membro
thallo ha scritto:
vabbè, allora anch'io ho tre lauree, in canto, musicologia primo livello e musicologia secondo livello...
Di fatto hai 2 lauree (termine superato) quinquennali...Allevi 3 😉
Il punto non è quante lauree (facciamo diplomi di secondo livello) hai, ma come usi quello che hai studiato...a volte meglio non usare troppo qullo che ti insegnano, vedi lo strutturalismo per i compositori 😃
Membro
Fantasy ha scritto:
vedi lo strutturalismo per i compositori 😃
Per quanto mi riguarda uno oggi come oggi scrive come gli pare, compiacere un pubblico profano non è fare quello che gli pare .. è essere schiavi 😉
Moderatore
non è bene usare quello che ti insegnano? Allora cosa studi a fare 🙂
io continuo ad essere pratico e diplomatico verso Allevi. E' una persona pagata per fare quello che fa, è un professionista, fa un lavoro. Non rimarrà sui libri di storia della musica, probabilmente, e non perchè la sua musica è di cattiva qualità ma perchè sui libri di storia della musica fino ad oggi ci sono andati gli artisti innovativi che hanno influenzato il mondo attorno a loro.
Il valore storico di Allevi, in questo senso, è minimo. Ci sono migliaia di compositori-performer come lui attualmente al mondo. Non va demonizzato, anzi, credo che Allevi vada conosciuto dagli italiani, visto che è il tipico esempio del compositore poco talentuoso che grazie a ottime campagne di marketing è riuscito a diventare famoso. Perchè che Allevi sia poco talentuoso, nel senso che non è un compositore particolarmente innovativo e non è un pianista particolarmente bravo, mi pare appurato. Sulla bravura tecnica e interpretativa di Allevi come pianista, beh, ci sono persone che possono dirne meglio di me. Sul lato compositivo, io posso dire che storicamente tutto quello che ha fatto Allevi è una versione molto semplificata, in termini formali, armonici, melodici, di quel movimento spesso noto come post-minimalismo che in realtà andrebbe chiamato "minimal-pop-classic", o comunque in un modo tutto suo. Nella musica strumentale i suoi "padri" sono Duckworth, Wim Mertens, Michael Nyman, tutti compositori che al più tardi negli anni '90 avevano fatto cose ben più interessanti di quelle di Allevi. Il loro successo mediatico ha portato all'affermazione di uno stile, copiato e ri-copiato, che ha soprattutto preso piede nei jingle pubblicitari come musica vagamente emotiva e chic. Einaudi ha fatto successo in questo modo. E con Einaudi questo stile è diventato fino in fondo pop, assumendo le forme del pop (canzoni che durano pochi minuti), il sistema produttivo del pop (non vengono pubblicate partiture ma CD, e poi partiture) e il sistema "promozionale" del pop (Allevi, molto più di Einaudi a suo tempo, ha promosso la sua immagine, non la sua musica).
Allevi è un artista pop. E come tale andrebbe considerato. Lui non fa musica "classica" contemporanea.
Membro
Membro
Giovanni Allevi e la Strega Capricciosa
di Massimo Poggini
Voglio essere diretto: Giovanni Allevi mi è sempre stato antipatico. E questo sentimento aumenta a dismisura quando leggo le cose melense che scrive, tipo la nota che accompagna l’annuncio della pubblicazione di un nuovo disco, Sunrise (uscirà il 30 ottobre).
Non avendolo ascoltato, non entro nel merito dei contenuti musicali. Ma a togliermi ogni voglia di ascoltarlo mi bastano queste parole: «La musica, la mia Strega Capricciosa, è riapparsa col suono struggente del violino e del pianoforte. La musica della mia rinascita. Dopo un periodo lungo e difficile le note, la gioia e l’entusiasmo sono tornati a investirmi come una cascata. Ora voglio solo che queste note siano vicine al cuore della gente, che siano di incoraggiamento per superare i momenti di buio, per ritrovare quella luce che è in ognuno di noi». Grazie, caro Allievi, per averci indicato la via e averci fornito un valido antidoto ai tempi terribili che stiamo vivendo.
Etc. Etc.
Membro
Membro
Membro
Grande Thallo, ottimo come sempre.
Sicuramente Allevi manda il messaggio sbagliato...un messaggio pieno di superficialità e di autoreferenzialità...
forse dovremmo porci il problema di quale messaggio mandiamo noi che lo contestiamo e lo osteggiamo...
È chiaro a tutti noi che lui fa quello che gli anlgosassoni definiscono "entertainment", ma la qualità italiana è veramente troppo bassa, e personaggi tristi come Allevi la fanno da padroni. Ma avete per caso visto qualche partitura di un certo Cacciapaglia Roberto? Bah!
Bisogna riavvicinare la gente all'arte, non alla musica soltanto....
Ciao
Membro
Feliciano ha scritto:
Grande Thallo, ottimo come sempre.
Sicuramente Allevi manda il messaggio sbagliato...un messaggio pieno di superficialità e di autoreferenzialità...
forse dovremmo porci il problema di quale messaggio mandiamo noi che lo contestiamo e lo osteggiamo...
È chiaro a tutti noi che lui fa quello che gli anlgosassoni definiscono "entertainment", ma la qualità italiana è veramente troppo bassa, e personaggi tristi come Allevi la fanno da padroni. Ma avete per caso visto qualche partitura di un certo Cacciapaglia Roberto? Bah!
Bisogna riavvicinare la gente all'arte, non alla musica soltanto....
Ciao
Quoto!
Moderatore
Oggi ho fatto l'orale per il dottorato, mi sa che i complimenti me li fate solo voi 🙂 domani avrò i risultati ma il colloquio è andato una m*rda 🙂
Membro
non sono pratico di dottorati e non so quale sia il migliore augurio in casi come questo però....che te devo dì....
in bocca al lupo e comunque vada sarà un successo!!!!