Musica Classica

Aiuto Titolo Brano Pianoforte

12 risposte 2.025 visite

Avviata da

riccardoM

Membro

Membro

Risposta 2 di ScalaQuaranta

Messaggi
536
Città
torino

non vorrei sbagliarmi...ma quasi sicuramente chopin...

ma dovrebbe essere l'andante spianato dell' "ANDANTE SPIANATO E GRANDE POLONAISE BRILLANTE" Op.22

Membro

Risposta 4 di riccardoM

Messaggi
39

Grazie ad entrambi per il tempo dedicatomi ovviamente menzione di onore a carlos, corro subito a studiarlo

Membro

Risposta 6 di pestatasti

Messaggi
115
Città
Arezzo

riccardoM ha scritto:

Grazie ad entrambi per il tempo dedicatomi ovviamente menzione di onore a carlos, corro subito a studiarlo

Auguri... secondo me, nonostante l'apparente facilità, è una delle cose più difficili da suonare... occorrono tocco e musicalità sopraffini altrimenti il pezzo si svilisce in una cantilena anche un pò monotona

Membro

Risposta 7 di Carlos

Messaggi
759

sisifo1987 ha scritto:

La goccia!! affascinante il significato di questo pezzo.

Chissà chi gli ha messo quel nome... 😉

Moderatore

Risposta 8 di sisifo1987

Messaggi
368
Città
castellammare di stabia

credo sicuramente no Chopin. Lui pensava solo a descrivere la sua tormentata vita da esiliato. Chi gli ha messo quel nome??? 😃

Membro

Risposta 9 di Carlos

Messaggi
759

sisifo1987 ha scritto:

credo sicuramente no Chopin. Lui pensava solo a descrivere la sua tormentata vita da esiliato. Chi gli ha messo quel nome??? 😃

In genere questi titoli erano appiccicati dagli editori, appena un pezzo diventava un po' famoso, però nello specifico non lo so con esattezza.

Amministratore

Risposta 10 di Thesimon

Messaggi
4.504
Città
Ariccia, RM

Quoto Carlos. I nomi dei brani famosi venivano attribuiti dagli editori. Un esempio sempre in Chopin è proprio lo "studio sulle variazioni" che in seguito l'editore rinominò "Berceuse"

E comunque meraviglioso questo preludio.

Membro

Risposta 11 di riccardoM

Messaggi
39

pestatasti ha scritto:

Auguri... secondo me, nonostante l'apparente facilità, è una delle cose più difficili da suonare... occorrono tocco e musicalità sopraffini altrimenti il pezzo si svilisce in una cantilena anche un pò monotona

Hai ragione, apparente facilita'. Dopo 2 ore di studio la grossa difficolta' e' renderlo "fluido"

Membro

Risposta 12 di pestatasti

Messaggi
115
Città
Arezzo

riccardoM ha scritto:

Hai ragione, apparente facilita'. Dopo 2 ore di studio la grossa difficolta' e' renderlo "fluido"

Si, infatti. Secondo me la difficoltà maggiore è nell'esecuzione delle note ripetute che dovrebbero creare un tessuto armonico costante, dolce e appena sussurrato e appunto fluido nella parte iniziale, ossessivo e drammatico nell'inciso centrale.

Nella parte iniziale, inoltre, la mano sinistra esegue un controcanto "incastrato" tra le crome ripetute, che dovrebbe suonare distinto dalle note ripetute e al contempo non disturbare la melodia della destra.

Trovo inoltre molto difficile "rendere" l'atmosfera dell'inciso centrale dove la dolce malinconia svanisce lasciando spazio a un tema di semiminime oscuro e drammatico che, grave e appena sussurrato, cresce fino sfociare in accordi dapprima poderosi e poi nuovamente ripetuti in piano, il tutto trasmettendo un senso di tragedia ed ineluttabilità che mi ricorda alcuni passaggi del requiem di Mozart.

Infatti credo che questo preludio sia avvolto da una atmosfera sacra, un presagio di morte, una sensazione di dolce sfinimento che mi sembra indispensabile trasmette a chi ascolta.

Accedi per partecipare