Contesti

al mare: digitale o acustico?

10 risposte 2.551 visite

Avviata da

nancy

Membro

Membro

Messaggio iniziale di nancy

Messaggi
521

gentilissimi....ho un nuovo dubbio per il quale chiedere il vostro parere!

in una casa letteralmente fronte mare con infissi vecchi sarebbe secondo voi poco saggio mettere un acustico....che fine farebbe con l'umidità e la salsedine elevati?

vorrei portarmi il mio amatissimo furstein verticale. La casa è singola e potrei suonare senza disturbare nessuno godendomi le prestazioni di un acustico in santa pace per tutta l'estate. ma da un punto di vista della praticità un bel digitale forse sarebbe più "sano"...non vorrei veder morire l'acustico in poco tempo!!

insomma devo decidermi se "s"vendere il mio verticale (tanto amato....meccanica perfetta che adoro per la sua prontezza nonostante sia bella sostenuta e il suono caldo e pieno...) e prendere un digitale...magari anche carino....ma sempre digitale!!

voi cosa fareste??

Membro

Risposta 2 di antares86

Messaggi
1.414
Città
Bologna

Io mi terrei il furstein...vivo in un ambiente decisamente umido...magari meno che in riva al mare...ma l'umidità è bella abbondante qui e io mio Yamaha regge piuttosto bene da anni. Essendo umido la frequenze salgono però...mi ritrovo spesso con accordatura a 445 hz.

Membro

Risposta 3 di nancy

Messaggi
521

...a me piacerebbe tantissimo tenerlo...

questa è però una casa che rimane chiusa durante l'inverno ed è vecchia quindi mooolto umida!!

Membro

Risposta 5 di giovannip

Messaggi
553

Esistono dei deumidificatori per pianoforte uno di questi potrebbe essere il "Piano Life Saver "  solo che costa un botto,oppure usa bustine in gel di silice e poi copri il piano con una coperta di lana ecc. in questo secondo modo spendi pochi euro 🙂

Membro

Risposta 6 di nancy

Messaggi
521

....il deumidificatore c'è ma non posso lasciarlo acceso in inverno tutto il tempo senza nessuno in casa...

....si il sistema piano Life costa un botto. Non so se si possa usare completamente incustodito per giorni e giorni...potrei letteralmente riempire il piano di silice. Sarà sufficiente?

Membro

Risposta 8 di nancy

Messaggi
521

grazie giovanni e antares.....sono molto indecisa sto valutando anche un bel digitale....l'acustico ho troppa paura di rovinarlo...

Membro

Risposta 9 di pianothor

Messaggi
217
Città
Mantova

Non ne sono sicuro ma penso che comunque la salsedine danneggi anche il digitale nel tempo perchè infiltrandosi nelle schede probabilmente aiuta ad ossidare lo stagno e quindi a renderlo meno "conduttore", questo metterebbe le due soluzioni sullo stesso livello

Membro

Risposta 10 di nancy

Messaggi
521

Sì hai ragione....danneggia anche i digitali però scegliendo uno stage trasportabile lo trasferirei per i mesi invernali in città!!!

È la soluzione migliore. Mi sono convinta. Grazie anche a te pianothor!

Membro

Risposta 11 di giovannip

Messaggi
553

Confermo. Io personalmente ho lasciato un piano digitale nella  mia casa vicino al mare, e dopo un solo inverno metà dei tasti non risalivano ho dovuto smontare l'intero pianoforte. 

L'idea di portarsi un piano stage  è la soluzione migliore,  te lo riporti a casa quando ti pare 😉

Accedi per partecipare