Com'è ridicolo il destino: Albinoni è noto per il celebre "Adagio" (che non è suo), mentre non meno di cinquanta sue opere teatrali -che a giudicare dalla vena melodica ultraterrena, potrebbero essere assoluti capolavori- andarono distrutte nel bombardamento di Dresda.
Sarà suggestione la mia, ma nei suoi concerti, e in quelli di Vivaldi e Benedetto Marcello, sento il colore tenue solare e maliconico dei cieli di laguna, delle loro terre....