raffaello56 ha scritto:
Buonasera,
Mi trovo davanti una meccanica di pianoforte verticale, con i martelli che oscillano, quindi occorre stringere le viti delle forcole;
domanda: Quale sistema utilizzo per fissare i martelli tutti alla stessa distanza?devo procurarmi (costruire) una dima?
Grazie
Non ho capito molto bene la domanda, intendi forse la spaziatura tra i martelli? Lateralmente?
In questo caso non esiste nessuna dima, bisogna trovarsi davanti al pianoforte e valutare in primo luogo la sua costruzione. Se si tratta di un modello che prevede le agraffe le posizioni delle corde sono fisse, pertanto si devono centrare i martelli sulle corde. è possibile spaziare le forcole dopo aver stretto le viti con un attrezzo piatto che è fatto come una spatola ma più sottile, avvicinando il martello sulla corda con la mano si verifica se la posizione è corretta....ovviamente, a monte, i martelli devono marciare diritti, paralleli tra loro. Se questo non avviene è necessaria la cartina di correzione (a destra, a sinistra, sotto la vite della forcola a seconda dei casi).
Se invece la costruzione del verticale prevede il compressore le corde possono essere spaziate sui martelli, ovviamente si deve osservare che gli stessi marcino correttamente, che siano "otticamente", passami il termine, spaziati in maniera regolare.
Se invece ti riferisci alla distanza martello corda allora la uniformità di questa misura dipende dal cuscinetto della barra di riposo. Nel verticale i martelli poggiano sul cuscinetto della sbarra che se non è regolare di spessore, perchè magari è nuovo, comporta un allineamento dei martelli a riposo non uniforme, si deve allora provvedere a stirare il cuscinetto, si può usare un cacciavite grosso quanto lo stiletto leggermente tiepido scaldato con il fornello della cucina per usare un metodo casalingo (evitate di bruciare i feltri mi raccomando, vale la stessa regola quando si stirano le maglie di lana) per accentuare la fossetta creata dallo stesso stiletto per i martelli che risultano più avanti di altri...
ovviamente la regolazione del pilota e il gioco vanno rivisti. La distanza martello corda si regola inserendo degli spessori sotto la barra mobile del piano se questa è da accorciare, oppure agendo con spessori sotto le viti della barra stessa se questa è fissa (ci sono ormai i verticali con il pedale una corda dove la meccanica trasla).
Capisci che dire "meccanica di pianoforte verticale" purtroppo non identifica una maniera univoca di agire? Se ti trovassi davanti ad uno Steinway Vertegrand di inizio secolo, per esempio, dove la forcola per smorzatori e martelli è doppia ed unica effettuare le centrature sarebbe molto più complicato rispetto a quanto destritto.
E' tutto chiaro o rimangono dei dubbi?