Mi interessava sapere cosa ne pensate dell'amicizia fra studenti e prof su Facebook, ovviamente in ambito musicale, pensando a licei, conservatori e AFAM.
Sembra che in Germania non si possa più chattare con i propri prof. Alla fine sembra che sia destinato a diventare un caso dalla risonanza internazionale.
Pensate se dite ai vostri studenti che non siete riusciti a correggere i compiti...e poi magari state dalla mattina alla sera a scrivere su facebook.
Un conto è l'iniziativa citata da Zedef, dove c'è un gruppo divulgativo gestito da una sorta di entità non associabile a nome e cognome, un altro conto è leggersi a vicenda e dover filtrare quanto si scrive in uno spazio personale...con il dubbio che poi ci siano li i tuoi studenti.
Io questo pensiero l'ho già fatto molto tempo fa, al di fuori dell'"ambito musicale"...
per fortuna sono uscita dal liceo quando fessbuc ancora non era che agli inizi ... ma anni dopo ho visto anch'io """amicizie""" (e pesiamole un po' le parole!) tra professori e allievi.
Potrei fare discorsi su discorsi andando anche off topic ma non è il caso; certo però mi sento di dire che una delle frasi con le quali hanno "bacchettato" gli insegnanti è sacrosanta: "*per scambiare informazioni e dati ci sono alternative*"
Grazie per aver espresso i vari punti di vista, non sono espertissimo di Facebook, ma per quanto ho potuto vedere tutto dipende molto da come uno utilizza il suo profilo. Se i propri scritti sono finalizzati a condividere materiale didattico sono il primo a riconoscere che può essere molto utile, ma in caso contrario può essere controproducente.
Per cui, dato che la legge deve valere per tutti, secondo me alla fine è ragionevole il provvedimento preso…anche se mi chiedo come si faccia a controllare tutto ciò, visto che se non erro su Facebook uno può aprirsi quanti profili vuole e pure “anonimi”.