L'ho sentita nominare in un contesto Jazz, ma da dove salta fuori?
Ho guardato un paio di manuali di improvvisazione e non se ne fa cenno ... 😵
Avviata da
Dante
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L'ho sentita nominare in un contesto Jazz, ma da dove salta fuori?
Ho guardato un paio di manuali di improvvisazione e non se ne fa cenno ... 😵
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Il nome corretto è Rhythm Changes.
ora non ho tempo di aggiungere altro, magari si può sviluppare un lungo discorso.....:-)
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Feliciano ha scritto:
Il nome corretto è Rhythm Changes.
Quoto, infatti non riesco a capire (e non mi rivolgo a Dante) come si possa parlare di anatole quando nessuno ne conosce il significato in relazione al rhythm changes.
... mi sembra la classica cosa all'italiana, precisamente, dove l'hai sentita Dante?
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In effetti il termine anatole si usa solo in Italia 🙁; comunque sta ad indicare i brani con struttura analoga a brani tipo I got rhythm di gershwin, struttura che si definisce appunto rhythm changes
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Grazie a tutti
Feliciano ha scritto:
ora non ho tempo di aggiungere altro, magari si può sviluppare un lungo discorso.....:-)
...allora aspetto 😉
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JazzMania ha scritto:
... mi sembra la classica cosa all'italiana, precisamente, dove l'hai sentita Dante?
... si usa anche in Francia ;-)
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Il termine Rhythm Changes deriva appunto dal brano I got rhythm di G.Gershwin ("changes" in inglese rappresenta la struttura armonica).
A grandi linee è una struttura di 32 battute in forma AABA (anche se I got rhythm è appena diversa), in cui la A è in gran parte costituita da un turnaround e la B da una sequenza di dominanti secondarie che portano al V grado della tonalità di impianto (generalmente Si bemolle). Naturalmente si trovano numerose varianti.
Qualche esempio:
I got rhythm (Gershwin)
Anthropology (Parker)
Rhythm-a-ning (Monk)
Oleo (Rollins)
Cotton tail (Ellington)
Meet the Flintstones (Curtin)
Lester leaps in (Young)
Salt peanuts (Gillespie)
Suspone (Stern)
etc.