Un visitatore del mio sito sito mi ha inviato questo messaggio:
"Mi scuso se mi schiero controcorrente circa la nona sinfonia di Dvorak. Nella quale tutti trovano influenze dell'ambiente americano e della musica negra e dei nativi. Secondo me, una tendenza generalizzata, tanto per essere tutti d'accordo. Ma a me pare una tendenza generale abbastanza errata. Impressione confermata dai miei ascolti di detta sinfonia, nella quale sinceramente non ho mai trovato traccia di influenze. Perché intanto mi pare che una parte della sinfonia fosse stata da lui composta prima del suo viaggio in America, e soprattutto perché, secondo quanto ho letto in qualche recensione approfondita, scritta non certo da un dilettante qualunque, egli stesso ebbe a smentire questa "etichetta" dicendo "Questa era, e rimane, musica boema". La conferma? Nel "largo", che trasuda da ogni nota la nostalgia per la sua terra. Che Kubelik, boemo anche lui, ha saputo interpretare come nessun altro.Mi scuso, e cordiali saluti."
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate e cosa gli devo rispondere.