Carissimi oggi vorrei lanciare una discussione su un modulo tecnico fondamentale: gli arpeggi. Infatti, la padronanza di questa tecnica e' imprescindibile per suonare almeno ad un discreto livello. Ora, vi sono tantissimi testi sugli arpeggi ( Longo, Mc Farren ed altri) dove e' segnata la diteggiatura ivi compresi i cosiddetti esercizi preparatori. Altrettanto nutrita e' la schiera di libri che descrivono vari metodi ( pollice sotto, pollice sopra ecc.). Io penso che la tecnica varia a seconda della conformazione della mano e che, quindi, un maestro ne debba tener conto. Il punto e' proprio questo! Io, per esempio, utilizzando il metodo del mio maestro ( spostare sotto il palmo il pollice) non ottengo arpeggi sufficientemente fluidi e soprattutto veloci ma...lui insiste!! Parlando con un'altra insegnante mi ha suggerito di eseguire gli arpeggi lentamente in questo modo:
mano destra : 123123 dopo aver suonato con il pollice rilassarlo immediatamente e suonare l'indice poi il medio e far fare al pollice dei movimenti di iaccompagnamento in modo che il pollice stesso si trovi in una posizione ideale per risuonare. In pratica ad ogni nota suonata con indice e medio devono corrispondere movimenti del pollice (rilassato) nella stessa direzione. Cosi' anche per discendere ( anche se qui ovviamente e' 53213 e dopo 1 e' tutto il polso che fa da perno). Idem per la mano sinistra; il principio e' sempre quello.
A questo punto, sperando di essere stato chiaro vi chiedo:
come vi esercitate sugli arpeggi?
e' utile esercitarsi tecnicamente oppure affrontare il problema sui brani senza "perdere tempo"?
A mio avviso sarebbe utilissimo un video tutorial su questo tema poiche' una cosa e' a parole un'altra vederlo fare.
Grazie per l'attenzione e...sotto con i contributi.