Cari amici del forum,
in questi giorni ho ascoltato (a più riprese...) l'integrale delle sonate e fantasie per pianoforte di Mozart, eseguite dal grande Claudio Arrau. In generale un suono bellissimo, ed un'interpretazione molto precisa e di ascolto molto piacevole. Questo è il video:
C'è solo un pezzo che mi ha lasciato un po' perplesso, cioè il celeberrimo Allegretto "alla turca" che conclude la sonata in la maggiore K. 331 (in questo video è a 4:13:44). A parte il fatto che Arrau lega le semicrome delle quartine a due a due (cosa che peraltro fa anche in altre sonate), la cosa veramente strana è che nel celebre ritornello in la maggiore la sinistra sembra eseguire le note ribattute in un ritmo irregolare, quasi come se fossero due terzine di crome anziché le quattro crome che si trovano in tutti gli spartiti. Qualcuno conosce il motivo di questa scelta interpretativa? Ci sono delle cose nell'originale che sono state poi tramandate in modo errato nelle varie edizioni a stampa?
Ciao a tutti
Gino (da Roma)