Caro Saverio,
approfitto del Tuo post per fornire una informazione anche a tutti gli altri che ne possano trarre giovamento.
Mentre chiedere a TheSimon (o a chiunque altro su qualunque altro sito) di convertire gli articoli in PDF obbligherebbe costui a :
1. Comprarsi un software per produrre il formato (software che non è affatto a buon mercato)
2. Usare il proprio lavoro per convertire l'esistente e aggiornare il sito con i nuovi contenuti (nemmeno il lavoro è a buon mercato),
esistono, invece, altre soluzioni, che ciascuno di Noi può praticare senza oberare gli altri, non solo, ma traendone altri vantaggi.
Una è l'utilizzo dei diversi convertitori fra formati, ma sono generalmente a pagamento e invecchiano rapidamente se convertono formati proprietari (perché il produttore del formato di partenza innova e gli editori che usano tale formato ne usano le nuove funzionalità); quindi devi aggiornare in continuazione e pagare in continuazione.
Se non ti piace questo approccio "consumistico", esiste invece, a carico di ciascuno di Noi, una possibilità, che ho già, se non erro, raccomandato un'altra volta, ma "REPETITA JUVANT"; essa Ti mette in grado di avere in PDF tutto quello che Ti serve e non solo la roba di questo sito.
Si tratta, in sostanza, di attivare sul computer una "stampante virtuale", ossia un driver (che è un programma) che finge di essere una stampante e che invece produce un file in formato PDF.
In tal modo, a condizione che il sito permetta la stampa o il download (in questo secondo caso Ti serve però avere il Software per leggere il formato e stamparlo) hai tutti i PDF che vuoi; l'ovvio contro è che puoi perdere alcune funzionalità (se il sito non consente il download), in quanto certi costrutti editoriali possono perdersi (Ad esempio: se stampi uno spartito elettronico, il file PDF ottenuto contiene l'immagine grafica e si perde le informazioni su note, abbellimenti, dinamica, etc., anche se la parte testuale si conserva [se l'applicazione usata/il driver è intelligente!]). Una conseguenza è che il file PDF ottenuto, in genere, "ti si gonfia", ossia occupa più spazio, ma la memoria ormai costa pochissimo.
Io, ad esempio, su Windows utilizzo Bullzip PDF Printer (gratuito), mentre su Ubuntu ho attivato Cups-pdf (Open source).
Per Mac sentiamo che consiglia la cucina di TheSimon.
Ciao e Buon Anno