Mi sembra un po' scandaloso che ci sia stata finora così poca attenzione discografica verso l'opera di Gerard Grisey. Nei programmi dei concerti sia così poco presente.
L'autore di Vortex Temporum così trascurato, parliamo di uno dei massimi capolavori del Novecento e di tutta la storia della musica. L'autore di Les Espaces Acoustiques. Di Tempus ex machina. Di Talea. Un autore che ha composto solo capolavori e che ha praticamente fondato quella che sarà la musica del XXI secolo, una musica sempre più basata sulle conoscenze acoustiche e sulle trasformazioni ispirate da queste ultime.
Chi sono oggi i più promettenti compositori della generazione post-Berio, post-Ligeti, post-Stockhausen? Sono tutti i griseyiani, consapevoli o
inconsapevoli. Con l'unica differenza che non sono all'altezza di Grisey, il quale è stato concettualmente l'ultimo grande compositore della storia della musica.
oddio, non ci sono solo i "griseyani", perfino tra gli spettralisti ci sono persone che si sono ispirate ad altri filoni, tipo il filone rumeno. Detto questo, non ho abbastanza dati per valutare specificamente l'attenzione "discografica". Non mi pare ci siano poi così poche interpretazioni delle opere di Grisey... ma magari mi sbaglio
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Xenakis
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Ilenia ha scritto:
una musica sempre più basata sulle conoscenze acoustiche e sulle trasformazioni ispirate da queste ultime.