Scusate ma....mi sono accorto di averla inviata come zip. Non so se possibile aprirla..
Con il computer...mmmm...non ho proprio nulla a che fare...
G
giovannip
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Risposta 3 di giovannip
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Si può fare benissimo basta scaricare il zippato e poi scompattarlo.Bello! Rinprendi subito a suonare Fabio, percepisco grande sensibilità in te 🙂
K
Kappa
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Risposta 4 di Kappa
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Interpretazione "romanticata", ma sicuramente varia dal punto di vista espressivo. Come dice Giovanni anche io noto una certa sensibilità, che va ben guidata
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nancy
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Risposta 5 di nancy
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😉 anche io riesco a sentirlo e concordo con quanto ti hanno detto gli altri.
ed è vero tendi anche secondo me a "romanticheggiare" un pochino...bach in genere è più declamatorio (si può dire?) ma ti gestisci comunque bene. il discorso è fluido e cadenzato in maniera corretta.
Grazie mille a tutti..cercherò di sistemarla..ok Nancy si cerco la fluidità in Bach e.mi fa piacere che si avverta..ma vorrei provare ad ottenere un suono più timbrico...forse più martellato senza perdere la sostanza della sonorità legata..
Lo strumento con i martelli distrutti di certo non aiuta..
A me è piaciuta molto, io metterei un pochino meno pedale. Effettivamente è un tantino romantica con questo suono che va e viene. Differenzierei anche pochino più le voci. Di romantico ci trovo solamente questo vai e vieni del suono, perché i leggeri rallentati ci stanno. Dobbiamo cercare di avere il coraggio di pensare che questo Bach è suonato sul pianoforte, dove ci sono una serie di possibili sfumature in più rispetto al clavicembalo da poter utilizzare. Una eccellente gestione delle voci l'ho riscontrata nella versione di Murray Perahia che allego.
Il pianista ha il coraggio di mettere in atto esattamente quello che dico. Il carattere di questa Allemanda è musicalmente questo. Sono abbastanza sicuro che Bach approverebbe.
Concordo un po' con parte dei pareri già espressi da altri; mi ricorda in principio quella di András Schiff, ma poi il pedale prende un po' troppo il sopravvento, se sommi a questo il tipo di gestione della dinamica il risultato devia un po' da quello che sono i contenuti squisitamente bachiani
TheSimon ha scritto:
Di romantico ci trovo solamente questo vai e vieni del suono, perché i leggeri rallentati ci stanno. Dobbiamo cercare di avere il coraggio di pensare che questo Bach è suonato sul pianoforte, dove ci sono una serie di possibili sfumature in più rispetto al clavicembalo da poter utilizzare. .
Certo, ma i leggeri rallentanti si possono realizzare anche al cembalo (non è un'esclusiva del pf), io penso che l'idea di gestione del fraseggio/dinamica secondo il modello (ad arco) romantico sia un po' una forzautra in Bach; non vorrei passare per quello che predica la gestione della dinamica a terrazze, ma anche se i contenuti melodici di Bach ci possono far viaggiare di molto, trattarlo come Schumann forse non paga.(dico in generale).
Comunque mi sembra che Fabio abbia la capacità, per cui la possibilità, di modulare il suono come meglio conviene.
Grazie ...bene bene...questa si chiama critica costruttiva..infatti ne parlavo anche con anthares ed anche lui aveva colto il brano come due grandi frasi..
Vorrei magari provare a fare delle versioni meno pedalizzate.
Il pedale è un incubo per me...non riesco a toglierlo più di tanto... ne ho utilizzato sempre di più mentre avanzava lo sfacelo del Mio strumento... forse per compensare la mancanza di dinamica dei martelletti ( feltro ).
Ero arrivato a volerlo smontare per iniziare con un Bach più legato e meno pedalizzato.