Guardando lo standard di Laura proposto da DrJellyFish ho nostato che compare appunto "Ballad o Medium.
Scusate la domanda da profano, qualcuno potrebbe dare una breve desczione di queste due "indicazioni" e le potenziali altre.
Grazie in anticipo
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Guardando lo standard di Laura proposto da DrJellyFish ho nostato che compare appunto "Ballad o Medium.
Scusate la domanda da profano, qualcuno potrebbe dare una breve desczione di queste due "indicazioni" e le potenziali altre.
Grazie in anticipo
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Ciao, scusa per il ritardo; la questione non è così semplice: da un certo punto di vista riguarderebbe la velocità metronomica, però è anche un fatto di intenzione; una ballad potrebbe essere intorno ai 72 un medium da 120 a 140, ma è una definizione molto approssimativa. In una ballad terrei la ritmica più "ferma", in un medium porterei il basso in 4, una nota per ogni semiminima, ma anche in 2, sottintendendo la pulsazione in 4. Ora cerco qualche esempio.
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per esempio: Keith Jarrett Trio - When I fall in love", ballad
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Ray Brown Trio (con uno strepitoso Geoff Keezer al piano) - When I fall in love, medium swing
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Quello che non ho capito io è se basta un indicazione metronomica o anche l'assenza di una densità ritmica o armonica per rientrare negli schemi proposti da Dr
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Beh, il metronomo più l'indicazione dell'andamento sarebbe l'ideale (tipo ballad 60 la semiminima o latin 120 la semiminima...) però spesso trovi solo "ballad", "medium", "medium up", "fast" e via dicendo. Il che non ti dà grosse indicazioni. Anche perché spesso nella prassi jazzistica un pezzo etichettato come ballad può essere eseguito fast etc.
Uno per tutti "What is this thing called love" di Cole Porter, che attualmente va di moda eseguire a velocità vertiginose.
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