Proprio sabato ho guardato sul canale sky della classica la registrazione del suo recital, con musiche di Chopin, tenuto a Varsavia in occasione del bicentenario della nascita.
Veramente molto bello; ha eseguito:
Fantasia op.49
Barcarola op.60
Notturno op.27 n°2
Sonata op.35
Valzer op.34 n°3 e 2
Polacca op.53
Mazurka op.7 n°3
Valzer op.64 n°2
Tutto suonato con grande mestiere e grandissimo cuore.
Consideriamo pure che non fa più il concertista a tempo pieno come una volta, ed ha pure un'età!!!
Ho sempre stimato tantissimo Barenboim, sia come musicista che come uomo.
La sua incisione dell'integrale dei Notturni rimane la mia preferita.
Proprio sabato ho guardato sul canale sky della classica la registrazione del suo recital, con musiche di Chopin, tenuto a Varsavia in occasione del bicentenario della nascita.
Veramente molto bello; ha eseguito:
Fantasia op.49
Barcarola op.60
Notturno op.27 n°2
Sonata op.35
Valzer op.34 n°3 e 2
Polacca op.53
Mazurka op.7 n°3
Valzer op.64 n°2
Tutto suonato con grande mestiere e grandissimo cuore.
Consideriamo pure che non fa più il concertista a tempo pieno come una volta, ed ha pure un'età!!!
Ho sempre stimato tantissimo Barenboim, sia come musicista che come uomo.
La sua incisione dell'integrale dei Notturni rimane la mia preferita.
Ma non mi fraintendere: non ho detto che è il migliore interprete di Chopin; per me i migliori sono Pollini, Rubinstein, Horowitz, per alcune cose Ashkenazy, Gornostaeva e tanti altri. Parlavo dei notturni, anche se l'integrale dei notturni di Rubinstein è altrettanto megnifico 😉
Ma non mi fraintendere: non ho detto che è il migliore interprete di Chopin; per me i migliori sono Pollini, Rubinstein, Horowitz, per alcune cose Ashkenazy, Gornostaeva e tanti altri. Parlavo dei notturni, anche se l'integrale dei notturni di Rubinstein è altrettanto megnifico 😉
Io ho l'integrale degli studi di Cortot... Se dovessi descrivere quelle registrazioni direi... Autentiche. Una volta tanto in un mondo pieno di perfezione grazie ai sistemi digitali mi fa veramente piacere ogni tanto mettere Cortot ed ascoltare delle sane steccate. Negli studi ce ne sono molte... Che bellezza !
PS. Non è affatto una provocazione, dico sul serio. Lì si sente veramente una persona come suona.
Io ho l'integrale degli studi di Cortot... Se dovessi descrivere quelle registrazioni direi... Autentiche. Una volta tanto in un mondo pieno di perfezione grazie ai sistemi digitali mi fa veramente piacere ogni tanto mettere Cortot ed ascoltare delle sane steccate. Negli studi ce ne sono molte... Che bellezza !
PS. Non è affatto una provocazione, dico sul serio. Lì si sente veramente una persona come suona.
le steccate di per se contano poco in fin dei conti 😃
Io ho l'integrale degli studi di Cortot... Se dovessi descrivere quelle registrazioni direi... Autentiche. Una volta tanto in un mondo pieno di perfezione grazie ai sistemi digitali mi fa veramente piacere ogni tanto mettere Cortot ed ascoltare delle sane steccate. Negli studi ce ne sono molte... Che bellezza !
PS. Non è affatto una provocazione, dico sul serio. Lì si sente veramente una persona come suona.
Quoto, anche se mi rendo conto, al giorno d'oggi, di non saper apprezzare queste incisioni "d'epoca" perchè sviato dalla perfezione quasi irreale delle incisioni moderne. Mi hai dato un ottimo spunto per ovviare a questa mia grave mancanza 😉
Credimi, non è quasi irreale, è perfettamente irreale. Ci lavoro tutti i giorni. C'è un lavoro di taglia e cuci che non puoi immaginare tale che prima dell'avvento del digitale era praticamente pari all'impossibile. Si poteva fare anche prima ma in alcune zone del brano che lo permettevano. Ora si fa praticamente qualsiasi cosa. Un brano è il risultato di una decina di take almeno. Ecco perché siamo nell'irreale. Il vero tesoro sono le registrazioni di una volta che non erano manipolate, di qualità audio pessima e con tutte le sporcizie del caso.
Credimi, non è quasi irreale, è perfettamente irreale. Ci lavoro tutti i giorni. C'è un lavoro di taglia e cuci che non puoi immaginare tale che prima dell'avvento del digitale era praticamente pari all'impossibile. Si poteva fare anche prima ma in alcune zone del brano che lo permettevano. Ora si fa praticamente qualsiasi cosa. Un brano è il risultato di una decina di take almeno. Ecco perché siamo nell'irreale. Il vero tesoro sono le registrazioni di una volta che non erano manipolate, di qualità audio pessima e con tutte le sporcizie del caso.
Credimi, non è quasi irreale, è perfettamente irreale. Ci lavoro tutti i giorni. C'è un lavoro di taglia e cuci che non puoi immaginare tale che prima dell'avvento del digitale era praticamente pari all'impossibile. Si poteva fare anche prima ma in alcune zone del brano che lo permettevano. Ora si fa praticamente qualsiasi cosa. Un brano è il risultato di una decina di take almeno. Ecco perché siamo nell'irreale. Il vero tesoro sono le registrazioni di una volta che non erano manipolate, di qualità audio pessima e con tutte le sporcizie del caso.
ahhhh quanto sono daccordo..... prendiamo Cortot Moisewitzh Kockzalsky Sauer e compagnia..... Schnabel anche