Boom della musica classica in Italia: i ricavi crescono del 53% nei primi 9 mesi dell'anno
Vedere un segno più nel mercato discografico è di per sé una notizia. In Italia, in un contesto quanto mai difficile, il segmento della musica classica mostra per la prima volta un segnale di forte controtendenza: cresciuto del 53% nei primi nove mesi del 2013 arriva a rappresentare ben il 12% del mercato italiano, contro il solo 7% raggiunto nel 2012.
Bene così ma i numeri forse sono un po' ingannanevoli.. il "segmento" (è quasi un ossimoro viste le proporzioni) non-classico sta trasferendosi sempre più sul download mentre il classico permane fisico per vari motivi (qualità di ascolto, ritorno al vinile, melomania, ecc..). Se la classica vende 7 e il non-classico 93, siamo al 7%; se il non-classico cala al 63 siamo al 10% (ma intanto quel 30 mancante forse è passato al download).