Mi spiegate in cosa consisterebbe la "Prima assoluta mondiale" di una Butterfly alla Scala?
Grazie...
Avviata da
Annuccia
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Penso sia legata a quella esecuzione in particolare....fa un pò ridere ma penso sia così..
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Secondo me non fa ridere...è proprio sbagliato. "Prima assoluta mondiale" ha un significato ben preciso, evidentemente è solo un problema mio 🙂
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No no ....non dicevo per ridere. Nel senso che hai ragione.. scrivono cose che sono insensate ma purtroppo per noi....giuste.
Magari quelle scenografie e quella edizione la stanno facendo lì per la prima volta...tutto qui. Ma non si riferiscono all'opera in se.
Così da fare un po' di clamore ed attirare pubblico
Poi non so se sbaglio ma...
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La questione nasce dal fatto che quella che sarebbe poi stata la prima versione della Butterfly il 17 febbraio 1904 alla Scala fu sonoramente fischiata e i motivi li trovate qui.
Quella che poi si è sempre ascoltata, rappresentata e incisa è la seconda versione e dunque, in realtà, si sarebbe dovuto tutt'al più parlare di "Prima mondiale in epoca contemporanea".
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Ecco insomma...grazie hai chiarito.
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Finalmente tutto chiaro, grazie Daniele!
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Annuccia ha scritto:
Finalmente tutto chiaro, Grazie Daniele!
Non c'è di che Annuccia! Mi spiace di non aver visto prima questa tua curiosità anche perché ho visto la diretta su RAI 1 ed ero rimasto un po' perplesso anch'io sulla definizione che le era stata data. In questa intervista puoi anche trovare le motivazioni che hanno portato il Maestro Chailly a scegliere la prima versione.