Che ne dite?
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Messaggio iniziale di Annuccia
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Annuccia
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Che ne dite?
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... in che senso?
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Già, «in che senso?». Ma poi: ha senso? Come chiedersi «Backhaus o Pollini?»
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C'e' una grossa differenza: le registrazioni di Caruso sono acustiche e di oltre un secolo fa, o quasi, e non credo che nessuno sappia realmente come fosse il vero timbro, la sua arte scenica, la potenza reale, chi conosce Pavarotti ha goduto per lo meno di registrazioni tecnicamente e tecnologicamente più avanzate e di un
pubblico che ha comunque avuto l'esperienza diretta. Inoltre uno è campato di meno (anche se entrambi deceduti per malattie analoghe).
Sono confronti che non si possono fare. Tutto qui. Vedi pere con mele 😉
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Per me comunque Pavarotti degli anni giovanili quando forse non era tanto conosciuto, almeno in Italia, perchè all'estero era già una star.
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Caruso! A meno che non sia il primo Pavarotti...per cui concordo CanCan 😉
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LucianoP ha scritto:
C'e' una grossa differenza: le registrazioni di Caruso sono acustiche e di oltre un secolo fa, o quasi, e non credo che nessuno sappia realmente come fosse il vero timbro, la sua arte scenica, la potenza reale, chi conosce Pavarotti ha goduto per lo meno di registrazioni tecnicamente e tecnologicamente più avanzate e di un
pubblico che ha comunque avuto l'esperienza diretta. Inoltre uno è campato di meno (anche se entrambi deceduti per malattie analoghe).
Sono confronti che non si possono fare. Tutto qui. Vedi pere con mele 😉
Ok, anche questa è una risposta...fra l'altro anche abbastanza tecnica.....
Moderatore
parliamo anche di due tenori lontanissimi per repertorio, epoche, immaginario... cioè, avrebbe avuto più senso aprire un topic in cui chiedevi "qualcuno sa qualcosa di Caruso?"...
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Anche qui chiedo, io non trovo così sbaglaito paragonare due interpreti (vedi esempio di Carlos, anche se in prima battuta non aveva segnato un pianista). Ovviamente magari non si può parlare di tecnologia di riproduzione, ma di come 2 approcciano alla partitura si, etc.
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Dilettante ha scritto:
Anche qui chiedo, io non trovo così sbaglaito paragonare due interpreti (...)
Mah, guarda, pour parler si può fare senza dubbio, ma non credo abbia una grande validità, ma mi riferisco al caso specifico. Mettere sullo stesso piano, per un confronto, due interpreti così distanti (Caruso è morto nel '21, ci rendiamo conto?) è come chiedersi se dirigeva meglio Mahler o dirige meglio Zubin Mehta. Inoltre, chiedo io: quante opere avete sentito cantate da Caruso? E, soprattutto, incise come? Cioè: c'è qualcuno qui che può dire di sapere come cantava davvero Caruso? Io credo di no...
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Concordo con le osservazioni fatte: il paragone è difficile, per i vari motivi che sono stati detti.
Tuttavia, è tipico questo desiderio di confrontare i personaggi di un settore specifico dell'arte musicale, anche se distanti nel tempo. La storia della musica è piena di "querelles" che hanno animato le discussioni degli appassionati. Tutto sommato, anche la leggendaria battaglia tra i fautori della Callas e quelli della Tebaldi non aveva molto senso: le due cantanti lavoravano nello stesso periodo, è vero, ma oggi possiamo storicamente apprezzare le qualità dell'una e dell'altra senza necessariamente schierarci.
In ogni caso ho apprezzato lo sceneggiato televisivo su Caruso, che probabilmente ha ispirato la domanda posta dall'amica Annuccia. Mi è sembrata una buona ricostruzione storica e di ambiente, nonostante qualche imprecisione.