Parto da qui
> ha il difetto di essere dry
Premesso che secondo me non esiste il vst perfetto in quanto ognuno ha i suoi pro e contro; prima di scegliere sempre meglio ascoltare demo e cercare video su youtube che mostrano il vst in azione nelle sue componenti. Ma riguardo alle demo bisgona precisare che alcune aziende affidano la creazione delle demo ad artisti molto bravi che tirano fuori dei capolavori per cui meglio cercare demo dove si ascoltano i singoli suoni.
Per cui difetti assoluti non esistono (e in particolare poi ti dico i vantaggi del suono dry), quello che conta è il proprio gusto personale. Fai riferimento agli archi, ecco che ad esempio Hollywood Strings è una libreria con un forte stampo Hollywoodiano, tuttavia molto flessibile perché lo studio ha un sound molto secco quindi molto adattabile alle proprie necessità. Non a caso funziona nei legati molto lenti come li usa il buon Thomas Bergensen dando un sound molto compatto e maestoso (grosse sezioni di archi in grado di reggere il resto dell'orchestra in termini di volume).
> per cui l'ambiente te lo devi creare tu
Un altro punto da prestare attenzione sono le microfonazioni e le filosofie più accreditate sono un paio, ma saltano fuori semre pro e contro:
a ) registrare gli strumenti nella loro posizione naturale (suonano più realistici ma sono poco flessibili)
b ) registrare gli strumenti in posizione close standard (difficoltà del ricreare durante il missaggio l'ambiente 3 d, ma sono più flessibili)
Inoltre conta molto anche dove è stato registrato il vst (studio, chiesa, testro, etc.) e se hai un suono dry è lavorabile ma se hai un suono wet...molto meno. Ricorda che il riverbero si può aggiungere, ma non si può togliere...quindi sample eccessivamente riverberati possono essere difficili da utilizzare.
Per cui, sempre riferendoci agli archi, ti segnalo alcuni parametri che secondo me dovresti tener presente (...anche perchè gli archi sono capabili di eccezionale dinamica e incredibile varietà di suono e trovare una libreria esaustiva è praticamente impossibile) per capire se in effetti la libreria è più o meno valida:
- crossafades in dinamica
- sample con e senza vibrato
- True legato
- Run simulator
- Campionatura delle diverse tecniche di bowing, almeno staccato, spiccato, pizzicato, etc.
- altre campionature come effetti, flautando, con sordino, glissandi
Inoltre considera che gli archi presentano spesso il problema dei divisi e dei solisti e spesso i vst non contengono anche queste campionature...il problema dei divisi è un problema in parte irrisolto nei vst moderni in quanto campionare sia le sezioni intere che i vst che i soli comporterebbe un enorme lavoro, e non viene fatto. In questi casi è compito dell'orchestratore midi andare ad imitare i divisi con degli espedienti sulle microfonazione e per i soli spesso ci sono librerie dedicate.
In genere bisogna tener presente che vengono campionate grosse sezioni di archi (10-24 primi violini, 10-20 secondi violini, 6-14 viole, 4-12 violoncelli, 3-9 contrabassi) atte appunto a competere in termini di volumi una orchestra completa.