Mi spiegate un po' come funzionano le medie e come uno arriva a prendere la valutazione "x" alla fine del triennio o biennio che sia?
Poi mi hanno parlato di una certa media ponderata, secondo la quale vengono tolti dal paniere il voto più altro e il voto più basso; tanto per dire un 18 e un 30 e lode.
Mi spiegate un po' come funzionano le medie e come uno arriva a prendere la valutazione "x" alla fine del triennio o biennio che sia?
Come tutte le medie ponderate dovrebbe essere crediti * voto e il totale lo dividi per il numero dei crediti.
Ratatouille89 ha scritto:
Poi mi hanno parlato di una certa media ponderata, secondo la quale vengono tolti dal paniere il voto più altro e il voto più basso; tanto per dire un 18 e un 30 e lode.
Confermate?
So che non lo fanno tutti, alcune università si. Devi informarti alla segreteria della dua AFAM
Il DPR 212 lascia alle singole istituzioni le modalità di conteggio della media e della valutazione dell'esame finale.
Ad es. nel mio cons, la media è ponderata senza esclusione di voti (quindi non togliamo max e min) in 110/mi, poi all'esame finale si possono aggiungere fino ad 8 punti. Questo vale per il Triennio Ordinamentale (quello dal 2010 in poi). Nel Triennio sperimentale (ante 2010) e nel Biennio sperimentale, invece, la media ponderata è in 100/mi e l'esame finale può aggiungere fino a 20 punti (una scemenza fatta anni fa).
T
ttw
Membro
Risposta 4 di ttw
Messaggi
277
Zedef ha scritto:
Il DPR 212 lascia alle singole istituzioni le modalità di conteggio della media e della valutazione dell'esame finale.
Però non trovo giusta la compensazione raccontata, la lode vale 3 punti ...che significato avrebbe togliere i due estremi? 😟
Oddio, la lode non vale 3 punti da nessuna parte, nelle università a volte, ma di rado, per un tot di lodi si aumenta un punto, quindi la lode vale una frazione, anche se solo in presenza di un numero considerevole di lodi. Molto più spesso, invece, un numero considerevole di lodi porta ad avere semplicemente la lode aggiunta al 110. Questo quanto meno nelle università italiane.
T
ttw
Membro
Risposta 7 di ttw
Messaggi
277
In alcune facoltà italiane vale 3 😉
D
Dino
Membro
Risposta 8 di Dino
Messaggi
277
thallo ha scritto:
Oddio, la lode non vale 3 punti da nessuna parte, nelle università a volte, ma di rado, per un tot di lodi si aumenta un punto, quindi la lode vale una frazione, anche se solo in presenza di un numero considerevole di lodi. Molto più spesso, invece, un numero considerevole di lodi porta ad avere semplicemente la lode aggiunta al 110. Questo quanto meno nelle università italiane.
Parnaldo di media ponderata non trovo così sbagliato definire un valore numerico alla lode. 30 è diverso da 30 e lode, per cui perchè deve valere solo una frazione di voto? E poi...quanto?
Secondo me il fatto che ci sia una normativa va a vantaggio dello studente, a me sta cosa delle medie fatta poi sul buon senso, che valore può avere.
Se prendo una lode è perchè o fatto più che di una briciola in più rispetto ad uno che ha preso "solo" 30.