Lorenzelli Arte
Milano, venerdì 4 Maggio 2012
ore 18.00
corso Buenos Aires 2
Prima esecuzione del brano
Figurazione dell’invisibile (IV)
per flauto, tromba, fagotto e pianoforte
di Alessandro Melchiorre
Paul Hindemith (1895-1963)
Sonata per fagotto e pianoforte (1938)
Sonata per tromba e pianoforte (1939)
Sonata per flauto e pianoforte (1936)
Flauto Mario Caroli
Tromba Gabriele Cassone
Fagotto Oscar Meana
Pianoforte Silva Costanzo
Nel Paragone delle arti, Leonardo da Vinci definisce la musica come “figurazione dell’invisibile”, frase che ricorda non poco l’esortazione di Klee sui compiti dell’arte moderna, “… non rendere il visibile, ma rendere visibile…”.
Vorrei mi capitasse la fortuna, la grazia, di saper figurare quell’invisibile di cui parla Leonardo, di accedere alla “terra incognita” di cui parla George Steiner.
In questo senso lo Studio Quarto continua una profonda revisione del mio catalogo, che aspira a una maggior essenzialità.
Il pezzo è costruito su un ciclo di battute ripetuto lentamente, un ostinato che alterna aura e risonanza, annuncio e ricordo.
Alessandro Melchiorre
"... è egualmente fatale avere un sistema e non averlo...
si deve cercare di combinare entrambi..."
Friedrich Schlegel