Ciao ragazzi, è un po' di tempo che sto valutando l'idea di acquistare un pianoforte digitale, in quanto mi sono trasferito in una casa dove non ho spazio per portarmi il pianoforte acustico che avevo in precedenza. Premetto che non ho mai messo mano nè mi sono mai interessato ai pianoforti digitali dato che ho sempre studiato sull'acustico verticale (sono diplomato al conservatorio) e quindi non so cosa aspettarmi come qualità/prezzo. Per questo chiedo il vostro aiuto.
Il budget che avrei è intorno ai 500 € ed ho visto che su queste cifre le 2 soluzioni principali sono lo yamaha p105 e il casio px150.
Secondo la vostra esperienza quale mi consigliereste? A me occorre un piano che mi permetta di eseguire i pezzi classici che ho sempre studiato ed eseguito, quindi niente effetti ma un buon feeling della tastiera e un bel suono fedele.
I pezzi classici li puoi suonare tranquillamente su entrambi, l'importante è che una settimana prima di esami o concerti torni sull'acustico per rifare la mano. I pianoforti sono pressoché equivalenti. Forse la meccanica un pochino più bella quella della Casio. Provali entrambi. In ogni caso ti assicuro che sono due prodotti pressoché equivalenti.
Pensa che proprio qualche giorno fa sono andato a trovare un mio amico che lavora in un grande store di musica, si chiama Play! Music Store. Sta dalle parti di Boccea. Ho provato un nuovo Casio, in realtà sono stato il primo a provarlo perché mentre provavo altri pianoforti digitali stavano finendo di montare quello e mi hanno chiesto di provarlo e dirgli cosa ne pensavo. Ne sono rimasto veramente entusiasta.
Si chiama Casio Celviano Grand Hybrid, è stato progettato in collaborazione con C. Bechstein.
Beh, la tastiera è in legno ma questa non è una novità. La cosa buona è la meccanica come quella di un pianoforte a coda, cavalletto con geometria a tre leve ivi inclusa quindi la leva di scappamento e martelletto. Lo scappamento è veramente indistinguibile da quello di un pianoforte acustico, io non sono riuscito a farci caso. L'intesità del suono viene catturata da sensori che vengono urtati dal martelletto. Il suono è molto molto bello e la tastiera era fantastica. Mi ricordava quella del Borgato. Il peso di abbassamento è molto verosimile a quello di un pianoforte da concerto e diventa leggermente più pesante sui bassi. Al centro credo che dovremmo stare sui 45 gr. così a naso.
Anche il mobile è molto bello in legno laccato nero come quello di un pianoforte acustico e la targhetta oro con la scritta Bechstein davanti è il tocco di classe.
Il prezzo è pure molto conveniente... Circa 1750 euro. La sensazione alla tastiera è di gran lunga superiore ai codini digitali Yamaha. Ne sono rimasto veramente stupefatto. Forse sarà il mio prossimo acquisto.
Casio nel mondo dei pianoforti digitali ha veramente fatto passi da gigante.
Tornerò in negozio a provarli e poi vi terrò aggiornati sulla decisione finale.
Ciao e grazie ancora!
N
nancy
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Risposta 8 di nancy
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Interessante....ho provato a leggere qualcosa, ma che differenza c'è fra i due modelli (gp300 e gp500)? Sul web il prezzo è di circa 1000 euro superiore forse tu hai visto un'offerta?
Ho anche letto che ci si aspettano grandi evoluzioni successive grazie all'introduzione di questo modello...e alcuni aspettano gli sviluppi...magari il prezzo fra un annetto sarà più basso?
Ho sbagliato, ho scritto 1750 invece di 2750, correggo il post. Grazie.
La differenza tra i 2 è che il GP-500 ha in più la possibilità di agire sull'intonazione dei martelli e sulle caratteristiche dell'ambiente. Ha anche più suoni.
Inoltre permette di richiamare le caratteristiche di strumenti dell'epoca.
N
nancy
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Risposta 10 di nancy
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No, grazie a te simone!
Questo digitale è molto "affascinante"....ora non potrei di certo permettermelo ma andrò sicuramente a provarlo! Poi chissà. ...
Pensa che fino a qualche anno fa, quando vedevo qualche Casio non mi mettevo neanche seduto a provarlo, liquidavo dicendo "La Casio è brava a fare gli orologi", ma lo scorso anno, un mio amico di un negozio di musica mi disse: "Simone, proveresti questo Casio per dirmi come ti sembra ?". Provai uno strumento da 400€ e mi aspettavo una tastiera pesata male e molto rumorosa. Quando l'ho provato il mio amico mi ha detto: "Allora ? Qual'è il responso ?" La tastiera era meno rumorosa degli Yamaha dello stesso segmento che costavano almeno 200 euro in più ed i tasti ben bilanciati. In un anno Casio ha fatto passi da gigante e si è posizionata al top nella realizzazione di pianoforti digitali con un prezzo contenuto. Vi ricordo che il V-Piano della Roland, che ha anch'esso tasti in legno e meccanica con martelletti, costa più di 5000€, la meccanica non è rifinita come il Celviano della Casio ed anche la struttura in legno non gode delle stesse rifiniture. Io sono rimasto decisamente colpito e ricordo che ha un prezzo di molto inferiore al V-Piano.
Casio va certamente tenuta d'occhio !
N
nancy
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Risposta 12 di nancy
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Mi chiedevo se le differenze fra i due giustifichino quei mille euro in più del gp500!
Ma come si fa ad intervenire sull'intonazione...I martelletti non sono in materiale "plastico"?
L'intonazione viene fatta su un modello fisico. Al tatto non cambia nulla. Cambia il suono che puoi "aggiustare" tramite il software della tastiera. In sostanza è quel software che ti simula il feltro del martello più morbido o più rigido.
N
nancy
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Risposta 14 di nancy
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Miiiiiiiiiiii. .......Aiuto!....sono rimasta....leggermente indietro!...ai tempi della clava!!
No, tranquilla Nancy, sono loro che negli ultimi tempi sono andati avanti a passi spediti e, a momenti è difficile starci dietro anche per quelli del mestiere. Ogni giorno escono 2 o 3 cose nuove sul mercato in campo audio. Non gli si sta dietro ! 😉
N
nancy
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Risposta 16 di nancy
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...eccomi di ritorno! Sono stata a Catania da "Pennisi pf" e ho potuto provare diverse "cosine" visto che aveva diversi modelli (mi sono divertita anche sui tanti coda acustici che ha ora in negozio...ha pure un petrof!)
e comincio subito col dire che Simone aveva proprio ragione già a suo tempo quando mi disse di non star lì a cercare di insonorizzare il suono con pedane o zoccoli strani perché con un buon digitale si risolveva.
Ne ho potuto provare diversi e anche il casio celviano...il clavinova yamaha...il casio ap700..insomma mi sono divertita anche perché il proprietario mi ha messo a mio agio e ci sono stata su parecchio! Belli tutti rispetto a quello che mi aspettavo con i miei pregiudizi, ma il casio è un altro pianeta. Tastiera bellissima anche da toccare e ottima risposta anche su ribattuto e passaggi impegnativi. Ben pesata come ha detto Simone quasi da non distinguersi con l'acustico.il suono con tutte le sue componenti ed effetti di risonanza spettacolare! Insomma ne sono uscita a bocca e occhi spalancati....effettivamente il prezzo molto accativante....
Pensa che proprio qualche giorno fa sono andato a trovare un mio amico che lavora in un grande store di musica, si chiama Play! Music Store. Sta dalle parti di Boccea. Ho provato un nuovo Casio, in realtà sono stato il primo a provarlo perché mentre provavo altri pianoforti digitali stavano finendo di montare quello e mi hanno chiesto di provarlo e dirgli cosa ne pensavo. Ne sono rimasto veramente entusiasta.
Si chiama Casio Celviano Grand Hybrid, è stato progettato in collaborazione con C. Bechstein.
Beh, la tastiera è in legno ma questa non è una novità. La cosa buona è la meccanica come quella di un pianoforte a coda, cavalletto con geometria a tre leve ivi inclusa quindi la leva di scappamento e martelletto. Lo scappamento è veramente indistinguibile da quello di un pianoforte acustico, io non sono riuscito a farci caso. L'intesità del suono viene catturata da sensori che vengono urtati dal martelletto. Il suono è molto molto bello e la tastiera era fantastica. Mi ricordava quella del Borgato. Il peso di abbassamento è molto verosimile a quello di un pianoforte da concerto e diventa leggermente più pesante sui bassi. Al centro credo che dovremmo stare sui 45 gr. così a naso.
Anche il mobile è molto bello in legno laccato nero come quello di un pianoforte acustico e la targhetta oro con la scritta Bechstein davanti è il tocco di classe.
Il prezzo è pure molto conveniente... Circa 1750 euro. La sensazione alla tastiera è di gran lunga superiore ai codini digitali Yamaha. Ne sono rimasto veramente stupefatto. Forse sarà il mio prossimo acquisto.
Casio nel mondo dei pianoforti digitali ha veramente fatto passi da gigante.
Che mi risulti pianoforti digitali che abbiano fisicamente la leva di scappamento sotto i 3000 euro non ce ne sono. Ci sono meccaniche tra cui quella del GP-300 che la simulano molto bene. Sotto al dito si sente lo scappamento. Io raccomando sempre di provare gli strumenti prima di acquistarli. Ti posso dire che il GP-300 mi ha fatto un'ottima impressione ma si sa, le cose sono molto soggettive.
N
nancy
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Risposta 19 di nancy
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Sotto i 3000 con leva di scappamento ci sono i kawai ca 67...se non mi sbaglio. Ma preferisco comunque il casio gp 300...la tastiera sotto le dita sembra più "solida" e anche se non ha la leva la sua risposta è talmente buona da non sentirne assolutissimamente la necessità. Il vantaggio del kawai è forse l'ivory touch del tasto molto piacevole, ma come "meccanica" e soprattutto come amplificazione il casio rende meglio. Poi va riportato tutto ai gusti personali.