Gentilissimi, non mi pare di aver trovato un settore del Forum più specifico e visto che qui un sito per pianisti incontra il mondo teatrale ho pensato che qualcuno possa darmi una dritta.
Devo sostenere un esame di Lettura della Partitura per il Triennio Afam di Composizione. Avendo molti esami, una famiglia e il lavoro (ho ripreso follemente l'attività musicale e di studi avviando mio figlio al Conservatorio) devo fare i conti con i tempi in modo radicalmente pragmatico, non sono più un giovincello che può dedicare tutto il proprio tempo a studiare.
Fra le prove d'esame devo saper leggere un'opera intera nella riduzione pianistica, accennando alla parte vocale cantata. Qualcuno mi può consigliare un titolo del repertorio che presenti difficoltà limitate? Mi hanno giustamente sconsigliato Puccini per esempio, la sua orchestra lavora sempre molto e le riduzioni pianistiche sono mediamente impegnative...
Z
Zazza
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Risposta 2 di Zazza
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In alternativa all'opera puoi anche scegliere un ciclo di Lied, Schubert è una bella miniera 😉
C
Corrado
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Sul serio Zazza? Nel programma di esame non mi hanno fatto cenno di questo, verificherò, però lì c'è il problema del tedesco nel cantato poi, io me la cavo meglio con inglese e francese (a parte che per me cantare davanti a una commissione sarà come denudarmi in un centro commerciale e saltare su un piede solo, sono di una timidezza patologica) 😃
A
aaa
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Risposta 4 di aaa
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C'è da dire che il tedesco è la lingua più facile del mondo da leggere ... il problema a capirlo, ma non è strettamente richiesto e ci sono diverse traduzioni anche on line per capire il senso del Lied. Eppoi il maestro a che serve? Appunto 😉
Per le opere ci sono tante possibilità ... sei un tenore?
C
Carlos
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Risposta 5 di Carlos
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Io prenderei Rigoletto.
C
Corrado
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Risposta 6 di Corrado
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Non sono un cantante, proprio per nulla, ho un'estensione baritonale, ma credo che all'esame più che altro soffierò flebilmente. Ciò che mi preoccupa di più è l'accessibilità della parte pianistica. Ho dato un'occhiata alla Norma di Bellini e non sarebbe male, certo che lì la parte vocale è tremenda. Poi non credo mi possano far cantare momenti con i cori, duetti, ecc. immagino mi chiedano di accennare a qualche parte pianistica strumentale e poi un'aria. Almeno ipotizzo...
C
Carlos
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Risposta 7 di Carlos
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Corrado ha scritto:
immagino mi chiedano di accennare a qualche parte pianistica strumentale e poi un'aria. Almeno ipotizzo...
Normalmente agli esami di lettura della partitura chiedono di suonare mentre ci si accompagna "accennando" con la voce la parte vocale; questo nel caso dello spartito d'opera (o dell'aria antica), mentre al pianoforte (senza cantare, ovviamente) chiedono di leggere una partitura per orchestra, generalmente semplice. Quindi, nel caso tuo, è molto probabile che ti chiedano di suonare e cantare un aria. Io, ribadisco, prenderei Rigoletto.
C
Corrado
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Risposta 8 di Corrado
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Oggi vado in biblioteca e mi procuro lo spartito del Rigoletto Carlos, darò un'occhiata. Il programma è impegnativo comunque, sono al terzo anno del Triennio Afam a Reggio: devo eseguire una Sonata di Scarlatti, un pezzo di Haendel, un pezzo romantico, uno del Novecento, un'aria accennando la parte vocale come giustamente dici tu, un'opera intera nella riduzione pianistica con commento, un'analisi di un pezzo contemporaneo e mi faranno leggere pagine da una sinfonia fra Mozart, Beethoven, Haydn e forse scordo qualcosa... se penso che ho altri sette esami! 😮
C
Carlos
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Risposta 9 di Carlos
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Se posso darti un suggerimento, guarda, in particolare, "Gualtier Maldé... Caro nome", "Pari siamo...", tutta la prima scena del secondo atto ("Ella mi fu rapita... Parmi veder le lagrime") e, proprio per stare tranquilli, il Quartetto (n. 12, da "Un dì se ben rammentomi..."). Se non sono proprio carognissime ti chiedono una di queste cose... 😉