tre tasti del registro dei bassi producono un rumore di fondo acuto, simile al tintinnio di un cucchiaino che batte contro una tazzina. Se si preme il tasto piano il rumore non si avverte, se si preme forte diventa più evidente. il tasto numero 15 ha una sola corda, ma gli altri due tasti hanno corde doppie, quindi ho bloccato la corda che produceva il rumore con un pezzetto di gomma. In questo modo il suono acuto è scomparso su due dei tre tasti, ma è solo una sistemazione momentanea. I martelli dell’area centrale presentano dei solchi di circa un millimetro, invece nel settore dei bassi i solchi sono meno pronunciati.
Il piano è uno Schimmel verticale del 1976. È stato acquistato nuovo nel 78 ed è stato usato pochissimo. E stato accordato l’anno scorso. In precedenza è stato accordato solo una volta trent’anni prima. Ho cominciato ad utilizzarlo dall’anno scorso per quasi tre ore al giorno tutti i giorni. Ora comincio a riscontrare questi problemi.
In genere se accade nelle corde dei bassi, potrebbe dipendere da uno scostamento dell'avvolgimento in rame in una delle due parti terminali della corda. Il fatto che sia scomparso il rumore isolando la corda non mi fa pensare ad uno scollamento del ponticello. Il tecnico dovrebbe con una pinza, privo allentamento delle corde in questione, girare e stringere il rame nel senso dell'avvolgimento. Se il difetto non scompare, conviene cambiare le corde difettose. Attenzione, consiglio di cambiare tutte e due le corde della stessa nota. Le corde devono essere fatte appositamente, rispettando i diametri dell'acciaio e del rame e non solo il diametro totale. Stesso identico tipo di occhiello!Insomma fatte in laboratorio e non ricavate da corde già pronte da sfilare! Spero che il problema si risolva. Lo Schimmel è un bellissimo strumento!!!
Può succedere che "scappi" da solo, perché l'acciio non è stato battuto bene agli nei punti di chiusura, può succedere che si discorsi per via accedentale se lo si tocca anche con il Cuneo per accordare, col tempo, soprattutto nelle corde sottili chiuse col riporto a zig zag per intenderci.
A mio parere la corda più sicura da questo punto di vista è quella chiusa col coppino di rame appiattito (a punta) come fa la Steinway, per intenderci...
Io rame scappato si può in alternativa anche rimuovere, se è poco (un giro o due) e lo si taglia tirandolo con una pinza nel senso dell'avvolgimento in modo da effettuare una nuova chiusura.
Se non va bisogna rifare la corda come gi detto, giustissimo rifare entrambe le corde se il coro è doppio pena una differenza di timbro Che può renderle inaccordabili!
Bhe, non aggrava la situazione, ma forse nel fortissimo o nel forte il difetto potrebbe accentuarsi. Comunque prima si interviene e meglio è. E' cosa da poco provare a stingere i giri!