Pensieri e parole in libertà

Corretta posizione al pianoforte

5 risposte 1.494 visite

Avviata da

Jack

Membro

Membro

Messaggio iniziale di Jack

Messaggi
76
Città
.

Volevo domandare agli esperti se la corretta posizione che il pianista deve assumere sedendo sulla panchetta è esattamente in corrispondenza della "meta" del pianoforte, oppure può essere leggermente  decentrata in base al brano da eseguire.

Nella fattispecie, sto studiando Chopin (op 69 n 2) e posizionandomi sulla panchetta "leggermente" a destra rispetto al centro dello strumento ottengo un beneficio in termini di affaticamento del braccio sinistro.

Ringrazio anticipatamente. 

Amministratore

Risposta 2 di Thesimon

Messaggi
4.504
Città
Ariccia, RM

Lo spostamento dalla posizione centrale avviene solamente quando si deve suonare a 4 mani con un altro pianista. Inoltre il valzer che citi non mi sembra un brano che sia decentrato verso la metà superiore dello strumento ma al contrario mi sembra molto ben bilanciato. Io credo invece, visto che manifesti affaticamento, che alla base ci siano problematiche di natura tecnica e/o di postura che andrebbero analizzate con grande serietà onde evitare che nel tempo determinino problemi fisici ben più gravi di un semplice affaticamento. 

Membro

Risposta 3 di Jack

Messaggi
76
Città
.
17 ore fa, thesimon ha detto:

Io credo invece, visto che manifesti affaticamento, che alla base ci siano problematiche di natura tecnica e/o di postura che andrebbero analizzate con grande serietà onde evitare che nel tempo determinino problemi fisici ben più gravi di un semplice affaticamento. 

Ho affrontato il problema col mio maestro ma pare sia tutto a posto in fatto di postura. Per problemi di natura "tecnica" non ho ben compreso cosa intendi. Comunque è strano che l'arto destro sia rilassato e il problema sia solo sul sinistro. Magari dipende dal fatto che i movimenti sono più ampi! 

Membro

Risposta 4 di maquieto

Messaggi
665
Città
Massa Carrara

Condivido quel che dice Simone, visto che spesso non è facile capire cosa ci provoca un disagio. Credo che oltre al lavoro fatto con il  maestro dovresti riuscire a capire tu personalmente che cosa provoca l'affaticamento. L'accompagnamento inoltre non ha passaggi che possano provocare in qualche modo tensioni e via dicendo. Direi di monitorare bene se ci sono punti precisi su cui l'affaticamento inizia a farsi sentire. Non è facile a volte rendersene conto...lo dico per esperienza personale.

Membro

Risposta 5 di Pierpier

Messaggi
46
Città
Latina

Prova a suonare il brano facendo delle fermate, ad es. alla fine di una frase o di un periodo

e durante la fermata senza modificare in nulla l'assetto e la posizione con cui sei arrivato ascolta se ci sono delle tensioni da qualche parte comprese spalle, schiena alta, oltre che braccia e mani, se ci sono scioglile e poi prosegui ripetendo di nuovo l'operazione un pò oltre nel brano..

Accedi per partecipare