in realtà mi riferivo agli alunni di scuola media, non ai miei alunni di strumento
nella peggiore delle ipotesi (insegnanti del corso poco solidali, eventuale rigidità del corso, il dover mettersi in gioco) innescherebbe
una serie di dinamiche relazioni (a scuola) difficili da prevedere e da gestire.
faccio alcuni esempi:
- prof di musica e suo alunno di scuola media si trovano ad essere compagni di corso in conservatorio. il prof di musica, a scuola, pretende impegno e quando interroga pretende il massimo ed è un po' stretto di voti. l'alunno, a scuola, è sostanzialmente un 'testa di beep' ma in conservatorio è un talentuoso. capita un giorno in cui, il docente di storia della musica del conservatorio intende verificare l'apprendimento in itinere e decide di interrogare, nel senso proprio temuto da tutti gli alunni che sono e che sono stati: INTERROGARE. quello è un periodo molto intenso per il prof di musica, tra lavoro, studio, gestione della vita, ecc. e non è pronto per affrontare un'interrogazione, con voto e davanti a tutti i suoi compagni. vi immaginate che effetto devastante potrebbe avere il fatto che il povero prof di musica dichiari "no, maestro, oggi non sono preparato" ??? alla presenza del suo alunno-compagno 'testa di beep"???? al di là dello 'sputtan....nto' in tempo reale (leggi social network), si creerebbe una sorta di cooperazione tra tutti gli alunni, di perdità di credibilità e di autorevolezza del prof di musica, una generale legittimazione a non studiare e a controbattere i voti del povero prof, visto che si è saputo che anche il prof spesso non studia al conservatorio....conservatorio, la scuola di musica....ohooo....ma ddaiiii, il nostro prof di musica???? è un somaro al conservatorio????? e allora che cosa pretende da noi?
e i genitori degli alunni? "ma come.....quel fessacchiotto ha messo 4 a mio figlio perché ha sbagliato una risposta.....ed è lui il primo ignorante???? e poi???? mettere 4 in musica???? la più inutile delle materie????? domani vado a scuola insieme a mio figlio e a sto prof dei miei stivali gli faccio un beep così!!!"
per non parlare della perdita di stima dei colleghi che, anche loro, inevitabilmente, verrebbero a conoscenza della questione. non tutti, per carità....ma le malelingue e le perfidie si celano spesso anche dietro a un diploma di laurea!
capite bene che la questione è un po' spinosa. senza dubbio la mia alta motivazione mi farebbe ignorare tutte queste 'menate'.
naturalmente i miei titoli di studio e i miei studi personali sull'argomento, un pò mi tutelano. ma fino ad un certo punto!
vi ringrazio per i vostri interventi e vi saluto con questo simpatico video di antonio albanese:
che in qualche modo riassume o meglio, sottintende molte delle mie frustrazioni, in questo post!
cmq....viva la musica, viva il jazz...e buone vacanze!
ScalaQuaranta