Oggi parliamo ancora di cose da me amate: un diavolo e una diavoleria!
Il signor diavolo è un tale Claude-Achille Debussy, del quale amo la Suite bergamasque (chi non impazzisce per Clair de lune o il Passepied ?), gli Arabesques, Rêverie, e poi.... e poi.....!
Il Debussy scrisse la sua famosa Children's Corner Suite (1908) per la figlia Claude-Emma, utilizzando riminiscenze che spaziano dall'Oriente, alla Spagna e all'America. Nel finale della Suite - Golliwogg's Cakewalk - Debussy scherza e, traendo spunto da jazz e ragtime, prende in giro Richard Wagner, del quale imita le prime battute del preludio al "Tristano e Isotta".
Nel 1913 egli registrava il Cakewalk, utilizzando una diavoleria (a quei tempi!).
La diavoleria era un piano roll, ossia un rotolo per piano.
La musica veniva registrata utilizzando dei piani speciali nei quali, quando l'esecutore premeva un tasto, veniva perforato su un rotolo di carta un foro, in una posizione dipendente dal tasto e con lunghezza dalla durata della nota. Esistevano anche altre informazioni scritte sul roll, ma non complichiamo le cose!
Prodotto un piano roll, era possibile duplicarlo industrialmente e i compratori potevano ascoltare musica.
Infatti, il rotolo si montava su piani speciali, dotati della cosiddetta "tracker bar", una camera alimentata da una pompa ad aria, nella quale vi erano dei tubi, ciascuno dei quali azionava un tasto. Facendo scorrere il rotolo sulla tracker bar, i fori facevano passare l'aria nei tubi corrispondenti, azionando quindi la tastiera.
Come vedete, il piano roll è l'antesignano meccanico della musica MIDI, che è riprodotta utilizzando l'elettronica digitale. Infatti, come nel MIDI, si registra solo l'azione (pressione del tasto, durata, etc) e non il suono, che è prodotto dall'apparato riproduttore.
E adesso, godetevi Debussy.