Didattica

Dino Ciani speak & plays Chopin Nocturne op 9 n 1

2 risposte 1.452 visite

Avviata da

Stellina

Membro

Moderatore

Risposta 2 di pianoexpert

Messaggi
3.876
Città
rocca di papa

Era un Grandissimo. Ho avuto la fortuna di ascoltarlo dal vivo poco prima della sua tragica scomparsa. Molti dicono che era a volte troppo "fallibile". Io possiedo un 33 giri registrato da un amico a casa di Dino. Lui suona tutti gli studi di Chopin. Meraviglioso. Molti errori, ma meraviglioso. Nell'era del digitale tutto e perfettibile e siamo abituati ad ascoltare in cuffia una esecuzione pressoché perfetta. Il live è molto lontano da ciò che si può realizzare in studio e quindi siamo disturbati da errori ed incertezze che si possono ascoltare in un concerto. Io preferisco una interpretazione "non a risparmio" e qualche nota sbagliata. Mai come oggi deve "valere la pena" di uscire da casa per andare ad ascoltare Musica. Qualcosa di interessante, una viva idea che il Musicista presenta dal vivo! Cercare di soddisfare i "ricercatori di errori" non basta. Si deve rischiare e Ciani, Cortot, persino Rubinstein erano di questa idea. Si deve uscire dalla sala da concerto, non ricordando gli errori, ma ancora con l'entusiasmo e il calore che il musicista ha saputo infondere con il suo linguaggio. Uscire "contagiati" inevitabilmente dalla Musica appena ascoltata.

Amministratore

Risposta 3 di Thesimon

Messaggi
4.504
Città
Ariccia, RM

Ok ma visto che parliamo pubblicamente, questo messaggio non vorrei che passasse come un "Basta pensare ad una buona interpretazione poi tutto è concesso"... È anche importante pulire e pulire bene. Se poi capita l'errore, nelle esecuzioni dal vivo ci sta, ma i pezzi devono sempre essere portati anche a pulizia estrema oltre che a magistrale interpretazione. 

Accedi per partecipare