Su invito di TheSimon apro questo topic, mi riferisco a compositrici, interpreti e concertiste del passato e, perchè no, anche del presente 😉
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Organista94
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Su invito di TheSimon apro questo topic, mi riferisco a compositrici, interpreti e concertiste del passato e, perchè no, anche del presente 😉
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Ne sono state citate alcune, Clara Schumann, la sorella di Mozart (Nannerl) e Funny Mendelssohn.
Riporto il succulento post di Frank
Frank ha scritto:
Funny Mendelssohn ebbe la possibilità di usufruire degli stessi insegnamenti dati al fratello Felix, condividendo numerosi insegnanti, fra cui Zelter. Mostrò, come del resto il fratello Felix, precocemente una grande abilità nel comporre musica. I frequenti ospiti del salotto di casa Mendelssohn, negli anni intorno al 1820, erano meravigliati dal talento dei due giovani fratelli Mendelssohn.
Però fu limitata dai pregiudizi del tempo nei confronti delle donne, pregiudizi sostenuti, pare, anche dal padre che tollerava, più che supportare, la sua attività di compositrice (sic!)
Egli le scrisse nel 1820: “La musica forse diventerà la sua (di Felix) professione, mentre per te può e deve essere solo un ornamento”
Per fortuna che il fratello Felix, invece, la supportava sia come compositrice che come artista, anche se era cauto (probabilmente per ragioni familiari) sull'idea che lei pubblicasse le sue opere a proprio nome. Lui comunque la aiutò ad arrangiare un certo numero di componimenti che lei pubblicò a suo nome, e lei in cambio aiutò lui con delle critiche che lui considerava molto costruttive.
Nel 1829, dopo un corteggiamento durato vari anni, Fanny sposò il pittore Wilhelm Hensel, che incoraggiava la sua produzione artistica. In seguito, le sue opere erano sempre suonate insieme a quelle del fratello durante i concerti che si tenevano nella casa di famiglia, a Berlino. Il suo debutto in pubblico al piano avvenne nel 1838, quando si esibì sulle note dell'opera del fratello, Piano Concerto No. 1.
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Ho preso consapevolezza del costo di certe situazioni culturali che ci hanno appartenuto per secoli, vedi il post di pianista65
pianista65 ha scritto:
In effetti se ci pensi solo fino a 100 anni fa i diritti della donna erano finalizzati a fare figli e faccende di casa. Ricordiamo anche il diritto al voto, acquisito relativamente da pochissimo tempo, oppure a posteriori nella storia di Roma la totale impossibilità di partecipare alla vita politica. In alcuni paesi del mondo, mi riferisco ai paesi orientali, le donne soffrono ancora oggi di questi sopprusi... All'epoca di Mendelssohn... Basta rifletterci un po' su'...
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Chiedo, ce ne sono altre note (e non) che mi sfuggono e dovrei conoscere?
Voi cosa ne pensate?
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Hildegard von Bingen
Alcuni ascolti
Hildegard von Bingen - Kyrie Eleison
e nel mentre mi sono imbattuto in qusto
Vision of Hildegard von Bingen-voice Hana Blochová-KVINTERNA
Bello...mah...
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Nadia Boulanger?
Anche se non propriamente conosciuta come compositrice o interprete, credo si possa definire una presenza importante nella musica del '900.
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Hai voglia se la Boulanger è stata importante.
Io aggiungo almeno Francesca Caccini, figlia di Giulio, e Barbara Strozzi.
Poi, Ethel Smyth a inizio '900 (autrice della famosa marcia delle suffraggette, quella che canta Mary Poppins...), e nel '900 moltissime altre: Sofia Gubaidulina, Kaija Saariaho, Chen Yi, Ada Gentile, Pauline Oliveros, Meredith Monk e moltissime altre. Io ci metterei anche le compositrici di "confine", tipo Bjork, Yoko Ono, Kate Bush, Laurie Anderson...
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Carla Bley, Diana Krall, Aziza Mustafah Zadeh, Alice Coltrane, ...
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Quante segnalazioni, sostanzialmente le ignoravo tutte 🙁
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Organista94 ha scritto:
Quante segnalazioni, sostanzialmente le ignoravo tutte <span class="pc-emoticon">🙁</span>
Pensa, c'è chi dice che se Nannarelle - la sorella di Mozart - avesse potuto studiare come il fratello, sarebbe diventata come lui se non ancora più geniale.
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Cathy Berberian!
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