Dieskau canta tutto lento e con una pronuncia molto scandita, tra l'altro con lunghe consonanti in levare (soprattutto le aspirate), insomma ricerca in questo modo la sua espressiione e come sempre il suo motto è la solidità.
Morrison invece si attiene più alla partitura, fa un bel crescendo e accelerando vero alla fine, insomma è più moderno, e sentite l'acuto
Le conosco entrambe, preferisco Fischer-Dieskau. Tutto molto ben legato, gran controllo della voce e molto più giocato sulle parole. Morrison non è male, ma i due acuti sulla "a" intorno a 2':20'' non mi piacciono per niente, anche quello qualche secondo dopo, intorno a 2': 45'' sempre sulla "a" non è bellissimo.