Oggi ho fatto sostituire delle corde in acciaio (in tutto 9) al mio 3/4 di coda perché ronzavano e avevano perso un buon 30% di prestazioni sonore. Forse si continuerà fino a cambiarle tutte, ma la differenza si sente già moltissimo.
I ronzii si sono risolti ed il suono è molto più armonico ma c'è qualche leggero problema di complanarità (secondo me) perché l'impatto sul forte in qualche tasto dà un effetto negativo (che c'era anche prima, insieme alla disarmonicità dell'acciao ormai kaput), specialmente ribattendo (credo che il martello quando torna a percuotere la corda entri in contatto con una del trio che vibra più delle altre)
Non è che bisognava sostituire anche l'agraffa? Parlo di differenze minimali, all'ordine dei decimi di millimetro, non saprei quantificare con precisione (4, 5?)
Non va via nonostante poco fa le ho accordate di nuovo affinché si assestino.
In genere si procede al ripristino della planerà delle corde con l'apposito attrezzo e gancio. Poi devi verificare alzando il martello dolcemente contro la corda, assicurandosi che le tre corde se pizzicate risultino con suono "stoppato" .
AS
Autore storico
Risposta 3 di Autore storico
Ciao,
Attenzione a un particolare che può fare la differenza.
Nel caso di bicordo di corde filate devono essere sostituite entrambe le corde; sostituendo solo una delle due ci saranno delle differenze sonore non indifferenti!!