Jazz

Due Errori Di Fila ... Una Nuova Idea

12 risposte 2.681 visite

Avviata da

Gennarino

Membro

Membro

Messaggio iniziale di Gennarino

Messaggi
45
Città
Non lo dico

Ho sentito questo detto: "Due errori di fila sono già una nuova idea", non so se esiste, se l'ho riportato giusto e chi l'abbia coniato.

Cosa mi dite?

Membro

Risposta 2 di fjazz

Messaggi
30
Città
Italia

Io penso che nel jazz il termine "errore" debba essere sostituito con "limite Dell'esecutore". Ogni nota può andare bene se suonata con convinzione e con un'idea di base più o meno concreta.

Membro

Risposta 3 di Bit

Messaggi
225

fjazz ha scritto:

Io penso che nel jazz il termine "errore" debba essere sostituito con "limite Dell'esecutore". Ogni nota può andare bene se suonata con convinzione e con un'idea di base più o meno concreta.

Ok, ma se è un "errore" o un "limite", come può esserci dietro un'idea di base?

Membro

Risposta 4 di fjazz

Messaggi
30
Città
Italia

Mi spiego meglio: l'errore è il limite dell'esecutore in quanto non sa "sfruttare" la nota che ha appena suonato e pensa appunto che tale nota sia sbagliata.

Chi ha veramente la padronanza dell'improvvisazone può suonare qualsiasi nota in qualsiasi momento, in quanto da quella nota, nascerà un'idea e una frase da sviluppare

Membro

Risposta 5 di fjazz

Messaggi
30
Città
Italia

Relativamente all'idea di base, personalmente mi capita, durante un solo, di suonare note o accordi che non centrano nulla con l'armonia del brano e vedere appunto se nasce qualcosa di interessante; ecco, molte volte rimpiango di averlo fatto!! 😉

Membro

Risposta 7 di fjazz

Messaggi
30
Città
Italia

AbateFaria ha scritto:

Fjazz, siamo sicuri che il concetto da te espresso vale solo per il jazz?

Bella domanda la tua, così su due piedi posso dire che tale concetto può essere applicato dove c'è improvvisazione. Al contrario, non può essere applicato dove c'è un'esecuzione, ad esempio di un brano classico.

Te che ne pensi?

Membro

Risposta 9 di Valchiria

Messaggi
220
Città
-

Dagli errori si rimediano le cose più inaspettate, un compositore dovrebbe saperlo. Non dico sia l'unica fonte, ma capita che sbagliando qualcosa si ottenga un particolare che ci attrae e condiziona la composizione, perchè lo facciamo diventare elemento costruttivo.

Membro

Risposta 12 di ScalaQuaranta

Messaggi
536
Città
torino

"sbagliando si crea"....scusate ma è una deformazione professionale! (faccio il prof di musica alle medie)

e la teoria che ho citato, mi pare faccia direttamente riferimento al grande Gianni Rodari.

Rodari, certo, è stato uno scrittore, un grande scrittore, secondo me nel senso più ampio del termine.

E trovo che la Sua Bibbia, "La Grammatica Della Fantasia" (testo in cui, se non ricordo male, si parla appunto

dell'errore creativo) abbia molta più attinenza con la musica che con la letteratura.

è un testo che suggerisco a tutti gli amici del forum, in particolare ai compositori e, soprattutto agli improvvisatori.

Accedi per partecipare