Musica Leggera

E' morto Pino Daniele

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Marcello

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Risposta 3 di Thesimon

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Ariccia, RM

Cavolo, se ne stanno andando troppi artisti che sono stati colonne portanti della musica leggera italiana. Prima Mango, adesso Pino Daniele... RIP

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Risposta 4 di Piccinesco

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Ascoltavo qualche pezzo di Mango qualche anno fa, per via di mia madre, cominciavo a pensarlo e tutt'ora penso che abbia scritto dei pezzi ancora attuali e distanti dal cliché che perversa ancora oggi,

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Risposta 10 di Marcello

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-

Gianni22 ha scritto:

... è una cosa dolorosa, ma è la verità

- Sì è una figura importante per la musica, per la storia italiana...

però sinceramente non mi tocca più di tanto.

- Saresti stato più triste per la morte di chi?

- Lady Gaga...

http://youmedia.fanpage.it/video/aa/VKsSHeSwcg8TQdGv

...e c'è di peggio

http://www.chesuccede.it/8037-ecco-come-belen-ha-commentato-la-morte-di-pino-daniele-il-web-infuriato/

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Risposta 12 di LucaCavaliere

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Marcello ha scritto:

ci sarà un secondo funerale a Napoli nella basilica di Santa Chiara

Meno male... Almeno questo abbraccio tra la città e il suo figlio Grande.

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Risposta 13 di danielescarpetti

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Non so!!!,,,, io penso che ognuno per quanto sia, avrebbe il diritto di avere i funerali che desidera. Qui tutto importa fuori che quelle che sono state le volontà dell'interessato... e non so se sia "meno male".

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Risposta 14 di LucaCavaliere

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Dico Meno male perché il legame tra Pino Daniele e Napoli è forte. Questo è innegabile. E tutto ciò che va a rompere questo legame lo trovo una cosa davvero brutta. Anche se ciò avviene nella tutela e nel rispetto del diritto di famiglia e di quanto concesso dalla legge.

Sul fatto che ognuno dovrebbe avere i funerali che desidera, non sono d’accordo. O meglio: sono d'accordo con molte riserve.

Ad esempio: il mio funerale, è una cosa in cui non devo mettere troppo il becco. E questo lo penso sia a livello di “gentili richieste”, sia di pretese legalmente approvabili.

Esempio 1. Desidero che mi venga fatta una bara d’oro massiccio spessa 20 mm, oppure avere il Monteverdi Choir che canta alle esequie (purtroppo i miei famigliari non se lo possono permettere, e loro sarebbero i “cattivi” che non rispettano le mie volontà)

Esempio 2. Potrei, in vita, avere fatto molto male a una persona già defunta, e desiderare, per qualche mia idea, di venire seppellito vicino a questa (peccato che quei “cattivi” dei famigliari di quella persona non siano d’accordo)

Esempio 3. Potrei desiderare di venire cremato e disperso al vento. A differenza degli altri due esempi sopra questo è abbastanza usuale. Inoltre farei risparmiare ai famigliari tutto ciò che concerne le spese cimiteriali.

Ma anche in questo caso ritengo che siano loro a giudicare ciò che è meglio… per loro.

Se quando morirò le persone che allora avrò più vicine (famigliari-discendenti?... può darsi. Molto probabile. Ma non necessariamente loro), se queste persone vorranno una tomba su cui portare fiori e pensieri (per un loro legittimo culto dei morti), vorrei che si sentissero libere – nel rispetto della legge e nel pieno delle loro facoltà mentali – di fare ciò che più le fa star bene. Anche se io avrei desiderato venire cremato.

Però una persona di chiara fama e meriti, come Pino Daniele, non appartiene (brutta parola) solo  alla sua famiglia. Per questo riterrei giusto, nel rispetto dei sentimenti di quella collettività di persone che lo hanno sentito parte di loro e che, in questo caso, sono ragionevolmente e simbolicamente identificate nella Città di Napoli, che questa «corrispondenza d’amorosi sensi» non sia frustrata e spezzata.

Nemmeno se è un principio – ingiusta e obsoleto – a prevederlo.

Cioè il principio (e le leggi derivate) per cui riguardo a un defunto, per quanto concerne funerali e post mortem, siano sempre e comunque prioritarie le volontà dei congiunti di sangue - anche lontani e lontanissimi - rispetto a quelle degli affetti.

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Risposta 15 di danielescarpetti

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Che dirti Luca?

A parte il discorso di ciò che è impossibile, resta il fatto che penso che chi rimane abbia l'obbligo di accontentare chi se ne va, visto che questi non può difendersi più. E dunque, sorvolando sulle cose impossibili mi soffermo solo sull'esempio 3 e, su quello, penso proprio l'esatto contrario di te.

Quanto al fatto che uno come Pino Daniele è di tutti,  appartenga a tutti ... anche su questo non sono d'accordo naturalmente. Penso che in definitiva, noi apparteniamo solo a noi stessi: almeno quello!

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Risposta 18 di Piccinesco

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Quarto grado, così come altri programmi stile sanguisuga, andrebbero veramente aboliti o al massimo mandati in onda alle 3 del mattino e ripristinare i corsi "Nettuno" (anche se ho visto cje esiste un sito ed un canale dedicato) in prima serata. Troppa gente specula sul dolore degli altri e ame hanno un pò rotto.

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