Senza entrare nel merito delle ragioni o dei torti perché non ne ho le competenze per farlo, mi preme di dire che io penso che la domanda di Pamela non sia affatto stupida.
Pamela non ha chiesto se è più difficile suonare il pianoforte o il contrabbasso, o il violino, o il flauto, o la tromba, o la batteria...
No! Ha chiesto se è più facile il pianoforte o l'organo e cioè a dire, due strumenti che nella loro grande differenza hanno certamente in comune, una tastiera per produrre musica. Il che potrebbe voler dire che - forse, visto che non sappiamo (o voi lo sapete?) cosa fa o vorrebbe fare - Pamela è attirata da uno strumento a tastiera, e dal pianoforte e l'organo in particolare, e si è domandata quale sarà il più difficile da imparare a suonare. Non sapendo rispondersi ha chiesto a qualcuno se poteva aiutarla in questo quesito.
Ne consegue che tutta la discussione innescata da Luca in avanti, seppur certamente interessante, è fuorviante rispetto alla domanda fatta da Pamela.
Oh ecco. Quindi in sunto secondo te... E qui voglio scegliere bene i termini: "È più difficile suonare ai massimi livelli della letteratura strumentale il pianoforte o il violoncello ?"
Ma infatti io non mi riferivo a Pamela, mi riferivo in senso generale a chi chiede quale sia lo strumento più difficile da suonare tra due scelti a caso.
Oh ecco. Quindi in sunto secondo te... E qui voglio scegliere bene i termini: "È più difficile suonare ai massimi livelli della letteratura strumentale il pianoforte o il violoncello ?"