Elettroacustica ed elettronica

Elettroacustica-Spiegazione risposta in frequenza di un diffusore

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Pietrosky

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Messaggio iniziale di Pietrosky

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Salve a tutti, volevo sapere la definizione della risposta in frequenza dei diffusori perché non capisco bene la spiegazione presente sul libro. 

Grazie per eventuali risposte.

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Risposta 2 di BackSpace

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Praticamente è una curva; se posti la definizione del libro...proviamo a derimerla.

Se ti riferisci ai +/- 3db ...si intende l'attenuazione agli estremi gamma.

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Risposta 3 di Thesimon

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Il 1/3/2019 alle 18:01, Pietrosky ha detto:

Salve a tutti, volevo sapere la definizione della risposta in frequenza dei diffusori perché non capisco bene la spiegazione presente sul libro. 

Grazie per eventuali risposte.

Un altoparlante riceve in ingresso un segnale. Ponendo di inserire un segnale che contenga tutte le frequenze con la stessa ampiezza d'onda, come queste vengono riprodotte dall'altoparlante? Ci sono dei limiti fisici alla riproduzione dei suoni da parte degli altoparlanti. Ad esempio coni piccoli non possono scendere molto in frequenza pertanto significherà che la risposta in frequenza sulle basse frequenza non sarà congruo al segnale inviato in ingresso. L'altoparlante ideale è quello che mandando in ingresso un segnale con ampiezza costante per tutte le frequenze, riproponga in uscita una risposta in frequenza totalmente lineare e confrontabile a parità del fattore di amplificazione con il segnale in ingresso. 

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Risposta 4 di Pietrosky

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Il 5/3/2019 alle 18:02, thesimon ha detto:

Un altoparlante riceve in ingresso un segnale. Ponendo di inserire un segnale che contenga tutte le frequenze con la stessa ampiezza d'onda, come queste vengono riprodotte dall'altoparlante? Ci sono dei limiti fisici alla riproduzione dei suoni da parte degli altoparlanti. Ad esempio coni piccoli non possono scendere molto in frequenza pertanto significherà che la risposta in frequenza sulle basse frequenza non sarà congruo al segnale inviato in ingresso. L'altoparlante ideale è quello che mandando in ingresso un segnale con ampiezza costante per tutte le frequenze, riproponga in uscita una risposta in frequenza totalmente lineare e confrontabile a parità del fattore di amplificazione con il segnale in ingresso. 

Il 4/3/2019 alle 21:36, BackSpace ha detto:

Praticamente è una curva; se posti la definizione del libro...proviamo a derimerla.

Se ti riferisci ai +/- 3db ...si intende l'attenuazione agli estremi gamma.

Grazie a tutti per le risposte. La spiegazione di thesimon è stata molto esaustiva. 

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