Ciao a tutti. Sono già in possesso di una laurea in infermieristica, professione che ho dovuto "surgelare" per finire il conservatorio. Devo iniziare il terzo anno del triennio ma, causa una malattia, non riesco a concludere le ore per poter fare gli esami e mi trovo molto indietro. Premettendo che non mi interessa insegnare nelle scuole e che la musica non sia per me un hobby (suono da solista nei teatri e il mese prossimo riceverò un importante premio), il conservatorio, con le sue mille materie e corsi da seguire, mi sembra un'inutile perdita di tempo, risorse e salute, energie che potrei meglio concentrare a perfezionarmi sempre di più allo strumento. Volevo chiedere se fosse possibile effettuare gli esami da privatista o se ci sono accademie che rilasciano titoli equipollenti. Mi si è prospettata la possibilità di fare solo i turni di mattina come infermiere, week end esclusi, tutto tempo che potrei dedicare al pianoforte. Non troppo diverso da quei pianisti che, per guadagnare, insegnano (se hanno questa fortuna, di questi tempi!) in una scuola.
Dimenticavo che il conservatorio non mi vuole giustificare le assenze e sono nate nei miei confronti delle ostilità da parte di alcuni insegnanti a causa del fatto che suono in posti e occasioni importanti. Io sono pacifico, di poche parole, orgoglioso se una persona a me cara riesce nel suo campo e certe cose non posso che farmi del male.
Sono pugliese. A me interessa sapere se posso fare il pianista in questo modo, usando le risorse facendo corsi ecc.
D
Dino
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Dal mio punto di vista, uno per suonare deve saper suonare.Il conservatorio fornisce solo uno dei possibili corsi per imparare a suonare uno strumento...per cui, se saisuonare, hai degli ingaggi e guadagni pure, sei già un pianista.