Ciao. da qualche mese sto studiando il repertorio stride di Fats Waller, J.P Johnson e sto avendo delle difficoltà nel prendere le decime con la mano sinistra. Le decime sono alla base dello stride e mi chiedevo se conoscete degli esercizi per allungare la mano gradualmente. Io ho una mano piccolina, prendo le none diciamo senza difficoltà, ma per le decime è sempre un guaio, Mi tocca spezzarle e si perde il gusto e l'intenzione di quei passaggi.
Aiuti?
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gianni22
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Risposta 2 di gianni22
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In attesa che chi più esperto di me intervenga sulla questione, un topic che "sfiora" l'argomento 🙂
Esistono esercizi specifici per l' "allargamento" della mano; Mozzati, nel suo libro dedicato alla tecnica pianistica ("Esercizi di tecnica Pianistica", Ricordi), ne contiene uno dedicato proprio a questo scopo, solo il nome è tutto un programma: "squarcio".
Se non erro ce l'ho pure in PDF 🙂
Sarebbe opportuno praticarlo SOLOse seguiti da un Maestro perchè può portare a degli irrigidimenti ed effettivamente, se costanti, si possono avere benefici. Dipende molto dalla mano e da eventuali problemi e non è detto che centri sempre la "dimensione" in senso stretto.
Comunque sia il fatto di prendere con sicurezza una nona non è male come punto di partenza 🙂
Per fortuna ho mani grandi e sottili, soprattutto con la sinistra va tutto bene con gli intervalli di decima anche in velocità.
Ho avuto miglioramenti suonando brani per chitarra classica al pf: Barrios scrivendo non si preoccupava certo delle decime visto che il problema sulla tastiera della chitarra non c'è!
Mi permetto comunque di far notare che posizionando la mano il più possibile esternamente alla tastiera si riesce più facilmente negli intervalli di decime sfruttando per chi ha mani piccole quei 2 mm di sporgenza delle parti superiori dei tasti.
Avrò forse scritto delle assurdità ma perdonatemi, non sono un esperto!
Si può migliorare l'elasticità della mano nelle estensioni fra le dita con opportuni esercizi. Certamente non si può superare un limite fisiologico di dimensioni oggettive del corpo, però l'elasticità dei movimenti può essere esercitata.