Vorrei sapere quali sono le differenze nella meccanica del pianoforte Erard, Renner ed infine dei nostri giorni (come si può trovare
su uno Steynway o su uno Yamaha)
A tal proposito allego le immagini delle relative meccaniche secondo la loro evoluzione. In sostanza cosa è cambiato tra il primo doppio scappamento di Erard, la Renner e le moderne meccaniche? A tal proposito ho sentito parlare di centro di gravità alto nelle prime meccaniche.
La novità sta essenzialmente nella leva di ripetizione che crea la sensazione del "doppio scappamento". La leva, supportata dalla molla permette al montante di scappamento di riposizionarsi sotto il rullino ancor prima che il tasto abbia raggiunto di nuovo la posizione di riposo iniziale. Quindi rapidità nella ripetizione su uno stesso tasto e rapidità di reazione di tutta la meccanica di trasmissione.
P.S. E' evidente che salendo il centro di gravità della meccanica aumenta anche il peso di ritorno che rende la meccanica molto reattiva. E' comunque opportuno non aumentare molto il peso complessivo della meccanica tentando di bilanciare per esempio una martelliera molto pesante. Ciò equivarrebbe, invece, a rendere più lenta e meno reattiva la meccanica stessa